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Archives for : aprile2015

CONNETTETEVI: L’INTERNET DELLE COSE È L’AVVENIRE DELLA MODA?

L’AVVENIRE DELLA MODA? CONNESSA!

Le tecnologie indossabili sono state fino ad oggi dominate dagli smartwatches e dai fans di fitness desiderosi di calcolare la loro velocità, la localizzazione e lo stato di salute del proprio corpo eventualmente per migliorarlo.

I creatori di moda sono intenti ad esplorare il potenziale dei sensori e della connettività via Internet per creare degli abiti e degli accessori che sono spesso belli ed intriganti oltre che intelligenti.

Immaginatevi un abito che luccica e brilla grazie a dei LED integrati nel tessuto e quindi risplende sulle passerelle. Questa è, ad esempio, la visione di Matt Drinkwater che gli ha permesso di lavorare con Disney, lo Studio XO e Richard Nicoll.

Drinkwater, professore del London College of Fashion, è alla testa della Fashion Innovation Agency ed ha designato il vestito di Campanellino come l’abito di “riferimento” della tecnologia bella ed indossabile.

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Vestito Fatina Campanellino

Creato in omaggio alla fatina della storia di Peter Pan, questo vestito è realizzato con dei materiali a fibre ottiche illuminati, quando si trova nell’oscurità, da LED.

Drinkwater conferma che questa forma di spettacolo diventerà sempre più abituale sulle passerelle della settimana della moda internazionale, così come sui Red Carpet durante le premiazioni delle celebrità, ma dice anche che resta ancora molto lavoro da fare.

L’abito per iPhone di Elie Tahari, mostrato alla Fashion Week di New York nel settembre 2014, ha rappresentato uno shock assoluto, a detto lui “Cinquanta telefoni che ricoprivano una tuta. Noi ci aspettiamo sempre che la moda connessa un giorno emergerà. Al momento quasi tutti gli abiti connessi sono stati concepiti nell’ambito del settore del benessere”.

Tuttavia, vi sono alcuni solisti britannici. Lauren Bowker di ‘The Unseen’ ha creato dei materiali che cambiano colore grazie a dei sensori, ed ha realizzato non solo un abito che ‘interpreta il magnetismo umano e le sue emozioni leggendo le onde cerebrali’, ma anche un copricapo, realizzato con 4000 pietre preziose, che legge l’attività cerebrale e che illustra gli umori dell’utilizzatore attraverso delle distinte colorazioni.

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Il copricapo di The-Unseen

 

Il marchio britannico Ada+Nik ha svelato fra le collezioni di quest’anno, a Londra, un vestito in cuoio costruito con una “Clip Narrative Camera”.

“Ada ed io ci siamo resi conto che nel tempo alcune esperienze umane si perdono ed è per questo che abbiamo deciso di documentarle attraverso i nostri telefoni o dispositivi mobili” ha detto Nik Thakkar.

L’abito permette, a colui che lo indossa, di vivere l’istante di prima mano e di documentarlo agli altri allo stesso tempo.

CuteCircuit, che ha la sua sede a Londra, ha realizzato dei vestiti illuminati che possono affiggere dei Tweets, una specie “di camicetta che fa le coccole” che si connette via Bluetooth e che vi permette di inviare una coccola a distanza a qualcuno che porta la stessa camicia, ed una t-shirt programmabile che ha uno schermo di 1024 pixels, camera integrata, un microfono e degli altoparlanti, che vi permette di mostrare degli aggiornamenti di stato, delle canzoni e delle fotografie.

“Nella nostra ultima collezione abbiamo introdotto una serie di gonne e di vestiti in seta sottile. Essi contengono dei tessuti intelligenti e LED che cambiano di colore animati dal vostro smartphone tramite applicazioni” ha aggiunto Francesca Rosella direttore capo e cofondatrice di Cute Circuit.

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Francesca Rosella con cofondatore CuteCircuit

 

Questo significa che in pochi secondi, potete scaricare modelli animati interamente nuovi inviarli alla vostra gonna e vestirvi così con un effetto visivo completamente differente.

Drinkwater ha anche parlato dei bijoux connessi di Kovert, con sede a Shoreditch, che avvertono delle notificazioni tramite vibrazione, ed anche del braccialetto Netatmo che segue lo stato della vostra esposizione al sole.

Quest’anno Intel ha in cantiere il progetto del vestito definito ‘Spider Dress’ (abito del ragno), che combina l’uso di sensori e della robotica per mostrare come si sente chi lo porta. Esso raccoglie dei segni biometrici per stabilire come l’utente reagisce, sottolineando ad esempio quando qualcuno è troppo vicino a voi e ciò vi rende nervosi, o quando, al contrario, siete voi a cedere il passo in maniera amichevole ed il tutto grazie a dei sensori di prossimità.
Quest’abito è stato creato dall’artista danese Anouk Wipprecht.

“L’abito del ragno è un vera opera d’arte. Ho creato un vestito molto estetico realizzandolo in maniera geniale e funzionale” ha dichiarato la stessa Anouk. La creatrice, scherzando con un amico, ha manifestato la sua intenzione di indossare questo abito su una carrozza di metro piena di gente ed immaginando che il vestito cominciasse a lampeggiare di rosso: “Io non so se faro realmente ciò, ma allo stesso tempo penso che è essenziale mostrare come l’utilizzatore interagisce con il resto del mondo mostrando le proprie sensazioni ed emozioni a tutti”. Portare letteralmente il proprio cuore sulla propria manica.

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Spider Dress di Anouk Wipprecht

E dopo?

Più sensori ci saranno, più abiti come lo Spider di Intel interagiranno con esso. Quando noi avremo un reale ambiente di sensori a LED ed i nostri vestiti potranno comunicare tra loro, con i negozi e con gli eventi, a quel punto avremo aperto un mondo di possibilità inesplorate. Noi non possiamo ancora comprendere quello che ciò potrà significare! Drinkwater ha dichiarato: “Gli abiti connessi ci permetteranno di comunicare in una maniera completamente nuova… le possibilità saranno incredibilmente eccitanti”.

Ma quello che in seguito arriverà alla moda connessa dipenderà dalla maniera in cui si evolverà la tecnologia.

Ildeniz ha detto che sia i sensori che il processo di alimentazione potranno essere contenuti nel nostro telefono.

“La ricerca è sempre intenta a ballare fra i due estremi” ha detto “ma la sola cosa che è certa, è che il mondo sarà pieno di sensori connessi. L’unica questione consisterà nel decidere come utilizzarli: come ad esempio di contare quanti pasti abbiamo fatto in un giorno, o mostrare il nostro stato emozionale a coloro che ci circondano e che hanno una t-shirt interattiva”.

Un altro ostacolo sono le dimensioni nell’elettronica, ed è per questo che Intel propone ‘Curie’, un sistema su chip della taglia di un bottone, che può interpretare i sensori, analizzare le informazioni e trasferirle via Bluetooth.

Ci sono anche altre sfide come quella ad esempio del lavaggio dei vestiti. La maggior parte degli abiti di fitness utilizzano un chip utilizza con una specie di ‘rondella’ che può essere tolta per poterli lavare; ma anche su questo bisogna fare dei progressi.

Francesca Rosella dice che le creazioni della sua azienda sono sicuramente tecnologicamente avanzate e complesse, ma il loro scopo principale resta che le persone abbiano veramente l’intenzione di indossarle.

Lei afferma che la sua linea di prêt-à-porter può essere lavata in acqua a 30 gradi con dei detergenti classici, e che i tessuti più delicati dovranno essere lavati a secco.

“Per due anni abbiamo effettuato test di lavaggio per potere essere in grado di mettere sul mercato non solo un prodotto alla moda ma anche della tecnologia indossabile che può essere adoperata normalmente e con il valore aggiunto della ricerca, della creazione e di una bella interattività che sembra quasi magica”

Dunque, a questo punto la sola scusa per non portare una t-shirt interattiva è soltanto perché la si è dimenticata sotto una grossa pila di biancheria da lavare.

 

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VIDEO TUTORIAL “COME CUCIRE CON IL FILO CONDUTTIVO”

Sul nostro canale YouTube “ABBIGLIAMENTO ELETTRONICO”  ho pubblicato un video-tutorial molto dettagliato su come si cuce con il filo conduttivo

Per visualizzarlo cliccate qui.

FLORA filo 10Questo video integra e completa il mio articolo pubblicato la settimana scorsa.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Protetto: VIDEO “LO SCINTILLIO DI LILY TWINKLE”

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LILY TWINKLE (LILYPAD SCINTILLANTE)

Stiamo realizzando un progetto di tecnologia indossabile e vogliamo fare scintillare i nostri pixel o led senza per questo metterci a programmare?

LilyPad ha creato Lily Twinkle!

LO SCINTILLIO SENZA PROGRAMMAZIONE

IMG_0929Il Lily Twinkle (Scintillante) è una minuscola scheda LilyPad progettata per aggiungere in modo semplice ed economico qualche luccichio al vostro progetto di tecnologia indossabile.

Anche se è piccolo come gli altri sensori LilyPad, questa scheda possiede in realtà un proprio microcontrollore ATtiny che la rende ‘intelligente’ per proprio conto.

Basta cucire ad essa 4 LEDs, collegare una batteria ed i LEDs produrranno uno scintillio in dissolvenza (un po’ come le lucciole).

IMG_0933Il LilyTwinkle è un modo semplice e veloce per aggiungere luci scintillanti ad un progetto di elettronica indossabile senza bisogno di programmazione o di una ingombrante scheda madre.

Se siete degli utenti provetti e desiderate riprogrammare il LilyTwinkle, i connettori di programmazione ICSP sono divisi sulla parte posteriore.

LILYPAD SUPPORTO PER BATTERIA A BOTTONE CON INTERRUTTORE on/off

È estremamente pratico potere cucire un supporto di batteria piccolo, tondo, economico e provvisto di interruttore su un progetto di wearable technology non troppo complicato!

 

Potete acquistarlo qui nel nostro shop Wearable Electronics for Fashion dove troverete tutto quello che vi serve per il vostro progetto di e-cucito.

portabatterie con interruttore e 2LEDLILYPAD ha creato il Coin Cell Battery Holder – Switched dal diametro di 20mm: supporto per batteria a pastiglia 3V CR2032 con  interruttore.

IMG_0925Potete stare certi, che se a una festa la vostra t-shirt lampeggia al ritmo della musica potrebbe essere veramente emozionante, ma potreste anche avere l’esigenza di spegnerla.

A questo punto avete due alternative per lo spegnimento: ritirare la batteria o spegnere poster su off l’interruttore.
Di certo è più pratico l’interruttore invece di manipolare la batteria.

Soluzione!

IMG_0928Il portabatteria a pastiglia 3V CR2032 con interruttore di LilyPad!

Il supporto per batterie a bottone di LilyPad ha un piccolo interruttore a scorrimento istallato sul suo bordo che vi permette facilmente di alimentare o di spegnere il vostro circuito e quindi anche risparmiare la batteria. Questo interruttore a scorrimento è uguale a quello che si trova sulla scheda LilyPad, è un interruttore affidabile e sicuro.

Proprio come l’originale supporto per batterie a pastiglia, questa piccola e semplice scheda può contenere una batteria a moneta da 20mm (come la CR2032) e fornisce sempre 4 punti di connessione – cucitura – (due positivi e due negativi) per connetterla e cucirla all’interno del progetto di abbigliamento elettronico.

Portabatterie con interruttore

 

Lo trovate in vendita qui

Protetto: ARDUINO GEMMA – LA SCHEDA TECNICA DETTAGLIATA IN ITALIANO

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ARDUINO GEMMA 1

Finalmente svelata Arduino Gemma 1!

A breve la scheda tecnica dettagliata sul questo blog

Capelli connessi?

Capigliatura smart?

Non sto parlando dei bei capelli biondi del Principe Azzurro!

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Io non parlo neanche di capelli che magicamente restano sempre ben pettinati ed alla moda, di capelli che non diventano bianchi, che non imbiancano o che non cadono!

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Semplicemente toccandovi i capelli potete comunicare con il vostro smartphone, inviare un messaggio, domandare aiuto, registrare, filmare …

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Nell’era della tecnologia indossabile una nuova invenzione è arrivata: noi tutti potremo controllare ill nostro telefonico attivando dei sensori nascosti nei nostri capelli.

Katia Vega (insieme a Marcio Cunha e Hugo Fuks) dell’Università Pontificale Cattolica di Rio de Janeiro ha avuto questa idea ed ha creato un prototipo chiamandolo “HAIRWARE”.

La Dottoressa Vega ha intrecciato fili conduttivi  con filamenti di capelli metallici ed ah creato extensions che sembrano naturali. Queste extensions, come quelle che ci aggiunge il nostro parrucchiere di fiducia, hanno una clip alla quale  la Vega ha aggiunto un commutatore che comprende un microcontrollore ARDUINO ed una radio Bluetooth.

Arduino, grazie ad un algoritmo, comprende quando l’utilizzatore agisce sui capelli e la radio attica una aplicazione o invia un messaggio allo smartphone.HairwarePrototype-1024x768

HAIRWARE potrà essere utilizzato per la sicurezza personale quindi come strumento di protezione contro situazioni a rischio. Potrà essere utilizzato come un dispositivo di alarme che invia dei messaggi relativi al luogo dove si trova l’utilizzatore. Se integrato con un RFDI e altri sensori potrebbe essere usato per fornire prove davanti un giudice.

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KATIA VEGA

Katia Vega ci spiega come funziona:

“Hairware agisce ome un sensore tattile capacitivo che intercetta le variazioni tattili sui capelli e utilizza degli algoritmi di apprendimento automatico alfine di riconoscere l’intenzione dell’utilizzatore.

Extensions di capelli artificiali sono stati chimicamente metallizzati per diventare conduttivi ed abbiamo cercato di lasciare una colorazione il più naturale possibile. Degli strati di materiale non conduttivo sono stati aggiunti non solo per isolare i capelli dalla pelle ma anche per migliorare i valori del condensatore del sensore.

Ogni volta che l’utilizzatore tocca l’alto, il medio o la punta del capello il sensore comprende i differenti valori. Ogni volta che un dito tocca Hairware che un ritardo nell’impulso e questo tempo è calcolato dal microcontrollore.

Nella percezione comune toccarsi i capelli è cosa normale ma Hairware rivoluzionerà questo banale comportamento producendo messaggi non verbali e non decodificatili dagli osservatori”


Hairware aggiunge un uso ed una funzione cosciente ad un comportamento per lo più incosciente.

La prossima volta che avete una conversazione con qualcuno che sembra giocare innocentemente con i suoi capelli, dovrete riflettere due volte sulle sue intenzioni!

Protetto: COME CUCIRE CON IL TESSUTO CONDUTTIVO?

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Protetto: COME CUCIRE CON IL FILO CONDUTTIVO.

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PRESENTAZIONE DEL CANALE YOUTUBE “ABBIGLIAMENTO ELETTRONICO”

Finalmente sono riuscita a produrre il primo video del canale “Abbigliamento Elettronico”!

É il video di presentazione del canale.

Spero vi piaccia e spero sia il primo di una lunga serie.

Insieme a Rosaria abbiamo pensato di creare un  canale YouTube dedicato alla Wearable Technology e , nei limiti del possibile, cercheremo di inserire vide-tutorial, presentazioni di prodotti e di progetti.

 

Fatemi sapere cosa vi piacerebbe seguire.