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Archives for : dicembre2015

INVIARE MESSAGGI CON LA FORZA DELLA PIPI`!

Una sensazione di eccitazione intellettuale mi prende quando mi stupisco davanti all’ingegno ed alla fantasia umana!

I rifiuti umani non sono da buttare via ma possono essere inseriti nella tecnologia indossabile, così anche l’urina non verrà sprecata.

Scientists-unveil-urine-powered-wearable-energy-generator 2Il Professor Ioannis Ieropoulos, del Bristol BioEnergy Center presso l’Università del West of England (UWE Bristol), era già riuscito ad alimentare un telefono cellulare con MFCs (combustibile di cellule microbiche miniaturizzate) utilizzando l’urina come carburante ma è voluto andare più avanti integrando il tutto nella tecnologia indossabile.
La tecnologia MCF sfrutta l’energia biochimica creata dalla crescita microbica nei rifiuti organici: i microbi che crescono all’interno delle cellule dei rifiuti generano energia che viene poi convertita in elettricità dalle celle a combustibile.

tecnologia indossabile e urina

Il Professore ha creato un paio di calzini di pompaggio delle urine in grado di alimentare un trasmettitore wireless.
Le calze utilizzano celle a combustibile microbico cioè un processo che sfrutta i batteri per trasformare i liquidi di scarto in energia elettrica.
Ovviamente le calze sono integrate con una versione miniaturizzata della tecnologia.
Normalmente il flusso continuo e circolare dell’urina sulle celle a combustibile dovrebbe contare su una pompa di alimentazione tradizionale a energia elettrica, ma per questo esperimento si voleva sfruttare « solo energia umana ».
La pompa manuale è basata su un semplice sistema circolatorio attivato dai passi della persona che indossa i calzini. Tubi flessibili, posizionati sotto i talloni, assicurano la spinta costante del fluido verso l’alto.
Il sistema MFC indossabile, durante l’esperimento, ha funzionato con successo e la scheda di trasmissione radio collegata è stata in grado di trasmettere, ogni due minuti, un messaggio al modulo controllato dal PC.

Intervistato il Professore Ieropulos dice:

«Abbiamo usato lo MFC per alimentare un telefono cellulare utilizzando dell’urina come carburante. Abbiamo voluto replicare l’esperimento nella tecnologia indossabile imponendo al sistema di essere completamente autosufficiente.
Usando urine come combustibile e l’azione del piede come pompa siamo riusciti a far funzionare tutto solo grazie al potere umano » Aggiunge: « Questo lavoro mio e della mia equipe apre alla possibilità di utilizzare i rifiuti per alimentare congegni elettronici portatili ed indossabili. Per fare un esempio questa ricerca mostra che dovrebbe essere possibile sviluppare un sistema basato sulla tecnologia MFC indossabile per trasmettere le coordinate di una persona in situazione di emergenza. Allo stesso tempo questo indicherebbe la prova dell’esistenza in vita in quanto il dispositivo funziona grazie al combustibile (urina) ed alla pompa (movimento) »

Non affollatevi presso i negozi di tecnologia a cercare questi calzini high-tech ed eco-sostenibili riempiti di pipì per stupire familiari ed amici con un regalo natalizio veramente originale! Non sono in vendita, si tratta di un esperimento ben riuscito che fa ben sperare per il futuro.

MESSAGGI CON LA FORZA DELLA PIPI`

COME RENDERE LE BATTERIE FLESSIBILI

La Wearable Electronics e lo sviluppo dei dispositivi indossabili e medici aumentano la domanda di batterie speciali nella forma e nell’affidabilità caratteristiche che le tradizionali batterie ingombranti e pesanti non possono fornire.

Secondo un rapporto della IDTechEx nel decennio 2015/2025 la fabbricazione e la commercializzazione di batterie flessibili raggiungerà un mercato di 400milioni di Dollari.

La batteria flessibile presentata dalla Samsung

La batteria flessibile presentata dalla Samsung

Siamo abituati, per alimentare i nostri progetti di wearable electronics, ad usare batterie a bottone, cilindriche e prismatiche anche per far funzionare i nostri telefoni cellulari, computer portatili, dispositivi elettronici e automobili elettriche.
Esiste però un problema: tutti i nostri dispositivi portatili ed indossabili hanno bisogno di batterie sempre più piccole, flessibili, sottili ed affidabili.

La tecnologia per costruire le batterie « tradizionali » appare fin troppo « anziana »: bisogna approcciarsi in un nuovo modo alla fabbricazione, usare nuovi materiali, nuove sostanze chimiche e nuovi metodi di produzione.

Nuove aziende si affacciano su questo mercato e propongono batterie flessibili e sottili ma, quanta energia può essere immagazzinata in una batteria dipende in gran parte dal suo volume. Alcune tra queste aziende sono Blue Spark, Enfucell, Flexel, Imprint Energy, STMicroelectronics, ProLogium, etc.

batterie flessibili 3

La FLEXEL è una impresa del Maryland (USA) che collabora con l’Università di Stato ed ha vinto « Maryland Incubator Company of the Year 2010 » fin dall’anno 2008 si è aperta alla ricerca, allo sviluppo ed alla produzione di soluzioni personalizzate di batterie a film sottile. Ha creato e continua a creare posti di lavoro e sviluppa soluzioni di batterie personalizzate per quelle aziende che cercano batterie dai requisiti speciali che non possono essere soddisfatti dalle batterie tradizionali in commercio. La Flexel continua ad espandersi trovando soluzioni per la tecnologia indossabile, dispositivi medici, applicazioni militari, elettronica di consumo usa e getta, dispositivi di telerilevamento ed altro ancora.

La STMicroelectronics è un’azienda franco-italiana con sede a Ginevra, per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore. Produce batterie a film sottile, estremamente sottili (220 micron), ricaricabili, con una vita stimata di oltre 10 anni o 4000 cicli. Le batterie della STMicroelectronics sono estremamente sicure: sono dotate di un LiCoO2 catodo, elettroliti e LIPON ceramica anodo di litio, così possono scongiurare rischi di bruciature o di esplosione.

batteria flassibile 1La piegatura e la curvatura delle nuove batterie possono crepare e danneggiare la batteria stessa e ridurne il ciclo di vita.

La Apple, la Samsung, la LG Chem stanno investendo tantissimo sulla progettazione delle batterie del futuro e hanno introdotto diverse innovazioni per ottenere batterie con fattori di flessibilità e di forma speciale. Alle batterie tradizionali agli ioni di Litio hanno aggiunto funzioni speciali come la flessibilità modificando i disegni strutturali e migliorando i materiali.