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Archives for : Microcontrollori

QWIIC CONNECT SYSTEM: il nuovo sistema di SparkFun

Introduzione a QWIIC CONNECT SYSTEM

SparkX-Skinny

Lo SparkFun Qwiic connect system è un nuovo ecosistema di sensori I2C, attuatori, shields e cavi che rendono la prototipazione veloce e meno soggetta a errore di Sparkfun.

Qwiic_Uno_Shield_06

   QWIIC Shield for Arduino collegato all’accelerometro QWIIC - l’MMA8452
      e una QWIIC Adapter board con una SparkFun BME280 Breakout

QWIIC usa un un connettore JST a 4 poli con un passo comune da 1.0mm (parte #: SM04B-SRSS). Questo riduce la quantità di spazio di PCB necessario e le connessioni polarizzate significa che non ci si può collegare male.

È inoltre possibile adattare i vostri prodotti SparkFun I2C pre-esistenti utilizzando l’adattatore QWIIC.

Connettore polarizzato

Quante volte avete scambiato i fili SDA e SCL sulla breadboard sperando che il sensore cominci a lavorare? Il connettore Qwiic è polarizzato per essere sicuri di collegare correttamente i fili, ogni volta  e fin dall’inizio.

Qwiic_Cable_06Qwiic_Cable_05

Nessuna saldatura richiesta

I cavi si collegano facilmente tra le schede ed il lavoro di messa in opera d’un nuovo prototipo si effettua rapidamente. Attualmente sono offerte tre diverse lunghezze di cavi Qwiic, esiste anche un cavo compatibile con la breadboard per collegare qualsiasi scheda Qwiic a qualsiasi altra cosa. Inizialmente potrebbe essere necessario saldare dei piedini sullo shield per collegare la piattaforma al sistema Qwiic ma una volta fatto, è plug and go!

Concatenamento a corolla ammesso

È il momento di sfruttare la potenza del bus I2C! La maggior parte delle schede Qwiic dispongono di due o più connettori che consentono di collegare più sensori.

Qualcosa sul pin INT

Sono stati scelti deliberatamente quattro conduttori per aumentare la fruibilità dell’uso dei cavi di interconnessione, minimizzare il costo dei connettori, e limitare l’impronta PCB. Tutte le schede con opzioni di pin aggiuntivi (come ad esempio gli interrupt, la selezione degli indirizzi, la modalità di risparmio energetico, ecc.) avranno questi pin suddivisi con fori a 2.54mm così l’utente finale potrà, se lo desidera o è necessario,  aggiungere connessioni in più.

Qual è il Pinout Again?

Tutti i cavi Qwiic seguono il seguente schema colori/disposizione:

  • Nero = Terra
  • Rosso = 3.3V
  • Blu SDA
  • Giallo SCL

Che ne è della carta da 5V?

In futuro sarà possibile implementare una scheda DC buck / boost, ma attualmente Qwiic supporta solo le schede da 3.3V. Oltre il 90% dei prodotti  I2C sono da 3.3V, e il mercato della tecnologia sta accelerando questa tendenza.

Funziona con le schede SparkFun I2C esistenti

Qwiic_Adapter_Breakout_5

Che cosa succede se si dispone di sensori e componenti di SparkFun? SparkFun ha messo in atto la piedinatura GND / VCC / SDA / SCL di serie su tutte le schede I2C già da molti anni. È quindi possibile collegare un adattatore Qwiic col sensore o l’attuatore  SparkFun I2C sul sistema Qwiic.

Qui di seguito l’elenco delle schede che hanno la piedinatura I2C standard e lavorano con la scheda dell’adattatore QWIIC (clicca sul prodotto per attivare il link):

Trovate tutta la linea Qwiic sul nostro sito Wearable Electronics For Fashion

 

Come creare un dispositivo elettronico che suona l’allarme quando un oggetto viene spostato

KIT esclusivo WEFF 08 per realizzare da soli un dispositivo che dà l’allarme quando qualcuno tocca un oggetto.

Tutti noi  possediamo qualcosa che desideriamo non venga mai toccato! Il diario segreto, il giornale la mattina, un oggetto prezioso o fragile può essere collocato sopra questo dispositivo e questi farà suonare un allarme quando l’oggetto viene spostato.

thumbnail
Questo kit permette di realizzare un progetto semplice e divertente,  adatto anche ad un principiante, che utilizza Circuit Playground per creare un’allarme che viene attivato con la luce. Si utilizzano i sensori già presenti su Circuit Playground. Gli unici elementi aggiuntivi necessari sono  un supporto per le batterie e le batterie stesse.

Il tutorial in formato PDF in Italiano pieno di foto, schemi e link vi guiderà passo a passo e vi fornirà tutte le istruzioni necessarie per ben portare a termine il progetto.

Come sempre vi esortiamo ad utilizzare il Kit WEFF 08 ed il tutorial compreso come punto di partenza, quindi sperimentate il progetto inserendolo in un  accessorio oppure per qualsiasi altro uso fantastico.

Il KIT WEFF 08 comprende:

Vi mancano solo 3  batterie AAA (che avrete in casa o potete trovare in cartoleria, tabaccheria….)

Fonte: Adafruit Industries

Come creare una BILANCIA INDUSTRIALE connessa al tuo computer (IOT)

Dovete pesare il vostro elefantino? Cha impatto ha un salto fatto con molto vigore? Come sapere se un barile è pieno senza guardarvi dentro? Potrete rispondere a tutte queste domande e molte altre ancora realizzando la vostra propria bilancia industriale IoT (Internet of Things) utilizzando la scheda SparkFun OpenScale! Questo progetto insegna come costruire una bilancia industriale e connetterla al vostro computer.

Wearable Electronics for Fashion ha creato l’esclusivo   KIT WEFF 07  all’interno del quale non solo trovate tutto il materiale elettronico ed elettrico necessario ma anche un tutorial in formato PDF tutto in Italiano  e pieno di photo e link.

calibration-computer-weff-07

Il progetto è veramente interessante e lasciamo a voi scoprire la miriade di applicazioni possibili ludiche e lavorative!

Per riuscire a realizzare questa bilancia industriale dovreste già avere una certa confidenza con l’uso di  Arduino o altri microcontrollori. Ma grazie al tutorial ed un poco di dimestichezza  dovreste riuscire.

Calcolate almeno 2 – 3 ore per la realizzazione

Ovviamente avrete bisogno anche del materiale per costruire “fisicamente” la bilancia che non è compreso nel KIT ma che potrete trovare presso un qualsiasi negozio di hobbistica. Qui di seguito la lista :

  • 5x morsettiere
  • 3x viti M3 per cella di carico (totale di 12)
  • 1x cassetta di progetto (per proteggere i componenti elettronici)
  • 1x pannello di base, e 1x pannello superiore (per la piattaforma della bilancia)
  • Il pannello di base del tutorial è di ~ 40cm x 40cm e il pannello superiore di ~ 30cm x 35cm.
  • Entrambe i pannelli dovranno essere robusti,  non piegasi o ammaccarsi.
  • Delle doghe in legno per inquadrare il lati del pannello in alto e per tenerlo in posizione.
  • 4x  piedini per la base

Il KIT WEFF 07 comprende:

weff-07-3

Come misurare il peso? Gli estensimetri, chiamati anche sensori di carico, misurano le variazioni di resistenza elettrica in risposta (e proporzionale). La tensione è data da quanto un oggetto si deforma sotto l’applicazione di una forza, o la pressione (forza su superficie).

Di solito ciò che si trova in una bilancia da bagno è una cella di carico, che combina quattro estensimetri in un ponte di Wheatstone. Questo progetto utilizza quattro celle di carico a compressione disco valutato a 200 kg, come quello nella foto sotto.

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Fonte: SparkFun Electronics

Come realizzare un rilevatore portatile per verificare la presenza di livelli pericolosi di gas

TUTORIAL PER CREARE UN MONITOR “CANARINO” CONNESSO AL WEB (GPL, METANO, CO)

Utilizzando un microcontrollore le letture fatte dai sensori vengono convertite in parti per milione (‘PPM’) e, stabilita la sensibilità che volete impartire al vostro monitor, si accenderà un allarme acustico o luminoso.

Questo tutorial è molto interessante per studiare qualità dell’aria e capire come cambiano i livelli dei gas, e perché. Possiamo approfittare per comprendere i vari gas che si trovano nel nostro ambiente di lavoro, in casa, in giardino….e cosa rende alcuni di loro così tanto pericolosi.

Tutti i componenti che servono per realizzare questo rilevatore sono in vendita nel nostro e-shop Wearable Electronics For Fashion.

Il Tutorial, in formato PDF, è tutto in Italiano, pieno di foto e con tutti i link necessari per la programmazione, verrà inviato gratuitamente a tutti i gentili clienti che acquisteranno i tre sensori di gas:


Carbon-Monoxide-Sensor-MQ-7-09403-01-400x350Carbon Monoxide Sensor – MQ-7

SENSORE DI MONOSSIDO DI CARBONIO – Questo è un sensore di monossido di carbonio (CO) semplice da usare, adatto per rilevare le concentrazioni di CO nell’aria. L’MQ-7 è in grado di rilevare le concentrazioni di gas-CO da 20 a 2.000 ppm. Questo sensore ha un’alta sensibilità e dei tempi di risposta rapidi. L’uscita del sensore è […]

Methane-CNG-Gas-Sensor-MQ-4-09404-01-400x350-1LPG Gas Sensor – MQ-6

SENSORE DI GAS GPL – MQ-6 Questo è un semplice sensore di gas di petrolio liquefatto (GPL) ed è adatto per rilevare concentrazioni nell’aria di GPL (composto prevalentemente da propano e butano). L’MQ-6 è in grado di rilevare ovunque le concentrazioni di gas da 200 a 10000ppm. Questo sensore ha un’alta sensibilità e dei tempi di […]

Methane-CNG-Gas-Sensor-MQ-4-09404-01-400x350

Methane CNG Gas Sensor – MQ-4

SENSORE DI GAS METANO –  Questo è un semplice sensore da usare con il gas naturale compresso (CNG), adatto per il rilevamento di gas naturale (composto principalmente da metano ‘CG4’) nelle concentrazioni d’aria. Questo sensore ha un’alta sensibilità e dei tempi di risposta rapidi. L’uscita del sensore è una resistenza analogica. Il circuito di razionamento è […]

FinalMonitor_Outside1

Come realizzare guanti luminosi da Super Eroi

TUTORIAL PER CREARE DEI GUANTI PIENI DI LUCE

Questo tutorial è veramente simpatico e non troppo difficile da realizzare. Forse ad alcuni apparirà solo qualcosa di carnevalesco o burlesque ma sicuramente per molti di voi sarà lo spunto per creare qualcosa di diverso, più importante o più grande, comunque un buon esercizio per apprendere ad usare la Feather M0 Adalogger.

In un mondo dove l’oscurità dilaga ..
Dove i cattivi cospirano ed i criminali corrono per le strade …
Un Maker è emerso per respingere il buio. Guanti fiammeggianti che rendono il nostro eroe capace di saltare su alti edifici con un solo balzo e rendere i nostri quartieri di nuovo sicuri.

Create anche voi i vostri guanti da eroi e sfidate l’oscurità!

La gente conta su di voi! Che cosa state aspettando?

COME FUNZIONANO

Registrare un singolo video, uno split-video o un’intera playlist di video su una scheda SD utilizzando il computer e uno script di elaborazione.
Infilate una scheda SD in ogni guanto di sfida ed avrete ore di affascinante animazione LED sui polsi, senza alcuna codifica supplementare richiesta. Dividete un video tra i due guanti o giocate con lo stesso su entrambi.
I pulsanti di controllo della playlist e della luminosità permetteranno di sincronizzare facilmente i guanti e consentire di giocare con la giusta combinazione di luce in ogni situazione.

COMPONENTI ELETTRONICI

Ecco la lista dei componenti elettronici che servono per realizzare questo progetto , potete acquistarli sul nostro e-commerce Wearable Electronics For Fashion:

Il tutorial in PDF tutto in italiano e pieno di foto e link per realizzare questi guanti (tutorial WEFF 1015/2016) sarà inviato a coloro che acquisteranno i prodotti qui sopra elencati

 

Come realizzare un indumento che suona l’allarme quando restiamo troppo esposti al Sole.

TUTORIAL per creare un cappello (o un costume da bagno o un telo da mare) che ci avverte con un segnale sonoro quando dobbiamo rinnovare lo strato della nostra crema solare.

Praticamente verrà illustrato, passo-passo, il procedimento per costruire un circuito indossabile che grazie ad un sensore ed attraverso un microprocessore rileva la quantità di raggi UV e, quando questi superano una soglia prestabilita e personalizzata, si innesca un dispositivo sonoro.

 

È Primavera e finalmente iniziamo a riporre i maglioni ed i cappotti! Finalmente possiamo goderci i caldi raggi solari e, perché no, iniziare a pensare alla “tintarella” senza passare per i centri di abbronzatura artificiale.
Attenzione però! Il nostro amato Sole può causare antipatici rossori cutanei se non addirittura ustioni più o meno gravi. Per ovviare a ciò cospargere sempre, prima e durante ogni esposizione, uno strato compatto di ottima crema solare adatta al nostro fototipo di pelle.
Il problema è che spesso ci dimentichiamo di ripetere l’applicazione della crema solare e questo non va bene!
Per aiutarvi a ricordare quando dovete mettere nuovamente la vostra crema solare ecco un progetto che vi spiega come realizzare un circuito che fa da promemoria e vi aiuta a preservare la salute della vostra pelle. Tutto attraverso il vostro normale cappello o (per esempio il costume da bagno o il vostro telo da mare).

STRUMENTI E FORNITURE

kit cappello da Sole 02

Questo circuito da cucire usa un microcontrollore FLORA insieme ad un sensore per l’indice UV (Ultra-Violetti) compatibile.
Una volta captati i raggi solari li analizza e trasmette un suono tramite un cicalino piezo-elettrico, che vi avverte quando dovete spalmare un nuovo strato di crema solare protettiva.

Questo è un buon progetto per i principianti, perché è realizzato con pochi componenti e non richiede alcuna saldatura.

Il Kit per esposizione ai raggi UV che trovate in esclusiva sul nostro e-commerce  è perfetto per questo progetto.

Questo kit è stato creato da Wearable Electronics for Fashion e contiene tutte le forniture necessarie (eccetto il cappello), bastano un paio di strumenti basici in più e potete mettervi subito a lavoro.

Se non disponete del Kit per esposizione ai raggi UV avrete bisogno di:

Avrete bisogno in ogni caso di:

  • Un cappello (un costume da bagno o un telo da mare) su cui realizzare il circuito (mai compreso nel kit)
  • Forbici
  • Pinze
  • Smalto trasparente
  • Filo normale per cucire

COSTRUZIONE …

Il tutorial completo in PDF sarà inviato a tutti i gentili clienti che acquisteranno il Kit per esposizione ai raggi UV  presso Wearable Electronics for Fashion .

 

Protetto: Guida alla connessione di LILYPAD SIMBLEE BLE BOARD – RFD77101

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Protetto: Come scegliere il LilyPad più adatto al vostro progetto

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Come creare un vestito luminoso che reagisce al suono

Personalizzate il vostro vestito con la luce grazie al filo EL.
Il filo EL è un grazioso filo luminescente che non surriscalda ma tiene sempre la stessa temperatura e questo lo rende ideale per integrarlo nei progetti indossabili.
Si possono combinare sensori, un microcontrollore ed il filo EL per donare alla vostra creazione una vasta gamma di opzioni di feedback e di controllo.

Questo progetto utilizza il rilevatore di suono di SparkFun e il Sequencer EL per fare lampeggiare il filo EL al ritmo della musica o del rumore ambientale (musica, applausi e parlare). Potrete usare anche l’EL Escudo DOS Arduino Shields ed avere lo stesso risultato.

Vestito reattivo al suono 1

 MATERIALE

ELETTRONICA NECESSARIA

Vestito reattivo al suono 2

Per realizzare questo progetto avrete bisogno di vari prodotti di seguito elencati e tutti sono disponibili sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion. Vi ricordo che fino alla mezzanotte del 31 Marzo 2016 potete usufruire di uno sconto del 10% su tutto il sito con il codice promo: benvenuto

Lista del materiale necessario:

IL VESTITO

Vestito reattivo al suono 3Avete bisogno di:

  • Capo d’abbigliamento – Vi consigliamo di usare vestiti neri ed elastici (pantaloni per Yoga o altri capi per lo sport sono perfetti).
  • Cintura
  • Ampia tasca preferibilmente con una zip per chiuderla eventualmente tagliata da una vecchia giacca se non siete capaci a cucire (la tasca ospiterà la componente elettronica)
  • Un poco di gommapiuma o del polistirolo da imballaggio (per isolare il rilevatore del suono).

Se avete l’intenzione di indossare il capo all’aperto nella stagione abitualmente umida, scegliete una tasca che sia impermeabile (al limite tagliate una tasca da un impermeabile).

 AttrezziVestito reattivo al suono 4

  • Occhiali di sicurezza
  • Saldatore
  • Pinza spellafili
  • Colla epoxy (impermeabile)
  • Forbici
  • Ago e filo o adesivo per tessuti

COSTRUZIONE

Attenzione: Anche se a bassa tensione, il filo EL funziona con dell’alta tensione alternata (100V CA). Ci sono dei collegamenti a vista sul bordo del Sequencer EL, quindi fate attenzione nel maneggiare la scheda. Almeno due (ed anche tre) volte verificate che l’interruttore sia spento prima di toccare qualsiasi parte della scheda. Per i progetti definitivi, vi consigliamo di ricoprire tutte le connessioni esposte con della resina epossidica, della colla a caldo, del nastro elettrico, o dell’altro materiale isolante.

Test del Sequencer EL con il filo EL

  1. Collegare l’invertitore, la batteria ed almeno un trefolo del filo EL al Sequencer. (Si noti che i due fili neri dell’invertitore corrispondono al lato AC.).Assicuratevi che il filo EL si illumini e lampeggi quando accenderete il Sequencer EL in modalità batteria.Vestito reattivo al suono 5
  2. Saldate i piedini sui fori 5V FTDI del Sequencer EL e sul pin di ingresso VCC, la terra, ed il pin A2.vestito reattivo al suono 6
  3. Saldate i piedini al rilevatore sonoro.vestito reattivo al suono 7
  4. Collegare il rilevatore sonoro al Sequencer EL attraverso i ponticelli femmina-femmina (si può anche saltare l’installazione di piedini, e saldare direttamente i fili ai piedini).Collegate il VCC e la terra del rilevatore di suono ai pin VCC e della terra del Sequencer EL. Collegate l’uscita della porta audio del rilevatore di suono al pin di entrata A2 sul Sequencer EL.Se state usando l’envelope e/o i segnali di uscita audio connettete ai pins A3 and A4 sul EL Sequencer (più informazioni di seguito)vestito reattivo al suono 8
  5. Create una protezione per il rilevatore di suono con gommapiuma o polistirolo per evitare che scuotimenti o vibrazioni lo mettano in azione. Nella foto è stata usata gommapiuma. Posizionate il rilevatore sonoro sulla gommapiuma e disegnate con una penna tutto intorno il bordo, poi tagliate la gommapiuma per creare una nicchia dove sistemare perfettamente il rilevatore al suo interno. Inoltre, vi raccomandiamo di fissare i fili alla schiuma con della resina epossidica (ma non sulla scheda del rilevatore di suono).vestito reattivo al suono 9 vestito reattivo al suono 10
  6. Tagliate una tasca della giacca, e cucitela sulla cinta per ottenere una specie di marsupio.vestito reattivo al suono 11 vestito reattivo al suono 12
  7. Indossare la cintura, collegare il filo EL al Sequencer EL, e piazzare il Sequencer EL nella tasca del marsupio. Determinate la posizione approssimativa di ogni filo di EL in funzione della posizione dell’elettronica.vestito reattivo al suono 13
  8. Contrassegnate e/o fate aderire la base del connettore JST del filo EL sul vestito, consentendo alla lunghezza del connettore di potersi flettere. Assicuratevi anche che il connettore JST possa raggiungere facilmente il Sequencer EL.vestito reattivo al suono 14
  9. Partendo dalla base del connettore JST, collegate i trefoli del filo EL al vostro capo d’abbigliamento.Cucite il filo EL all’abito con del filo forte o del filo interdentale, o utilizzando una colla per i tessuti.vestito reattivo al suono 15 Prima di cucire il filo EL, si consiglia di utilizzare delle spille di sicurezza per determinare il giusto posizionamento del filo EL su ogni capo di abbigliamento, mentre lo si indossa. Il filo EL è flessibile, ma non è elastico, quindi dovete calcolare anche i movimenti.vestito reattivo al suono 16

Si raccomanda inoltre di utilizzare dei trefoli separati dell’EL su diversi capi d’abbigliamento per facilitare il processo di accensione o spegnimento.

PROGRAMMAZIONE

1. Collegate il Sequencer EL al computer tramite il 5V FTDI Breakout board o via cavo.

2. Programmare il Sequencer EL utilizzando la piattafroma Arduino; il Sequencer EL aziona un ATmega328p ad 8 MHz e 3.3V.

3. Determinare prima come si desidera utilizzare l’uscita(e) del rilevatore audio per controllare il filo EL.
Il programma dell’esempio adopera la porta d’uscita del canale per accendere il filo EL se viene rilevato un suono.

Per un semplice esempio di sketch, è possibile copiare il codice qui sotto oppure potete visitare il seguente link.

Vestito reattivo al suono 17Vestito reattivo al suono 18:2

Questo programma è un semplice esempio di ciò che può essere realizzato con il rilevatore di suono di SparkFun.
Potete realizzare diverse versioni a seconda delle vostre esigenze, utilizzando la « busta » e le uscite « audio » del rilevatore di suono.
Il Sequencer EL può controllare individualmente fino ad 8 diversi trefoli EL utilizzando i tre segnali di uscita del rilevatore di suono, quindi questo permette di avere tante possibilità per personalizzare il vostro progetto attivato mediante il suono.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUI SEGNALI DI USCITA DEL RILEVATORE SONORO

vestito reattivo al suono 19L’uscita della porta del canale è un segnale digitale che è alto quando viene rilevato un suono e basso quando c’è silenzio.
L’intensità sonora dell’uscita del canale traccia l’ampiezza del suono, e l’uscita audio è la tensione direttamente dal microfono. Controllate la parcella di schermata qui sotto per vedere l’effettiva uscita del rilevatore di suono.

Nella foto sopra, la linea rossa corrisponde all’uscita del segnale della porta , la linea verde chiaro corrisponde all’uscita del segnale di intensità sonora nel tempo, e la linea verde scuro corrisponde al segnale audio in uscita.

TESTARE, METTERE AL SICURO E DIMOSTRAZIONE

  1. Collegate tutti i componenti al Sequencer EL (invertitore, batteria, rilevatore sonoro) e metteteli in sicurezza nella tasca della cintura. Accendete il sistema, fate un poco di rumore (tipo battere le mani, schioccare le dita, o della musica), e verificate che il filo EL lampeggi quando c’è un suono.
  2. Se tutto funziona come previsto, fissate tutti i collegamenti avvolgendoli in un (sottile) strato di colla epossidica. Lasciate asciugare almeno 24 ore.

La colla epossidica è un adesivo permanente, quindi se volete riutilizzare uno qualsiasi dei componenti, provate altri adesivi come la colla a caldo o del nastro isolante (meno sicuro, ma regolabile e rimovibile).

È possibile ridurre la pressione generale sui singoli collegamenti facendo in modo tale che i fili di tutte le connessioni siano fissati saldamente alla cintura e/o in un sacchetto di circa 2.54cm. Lo scopo è di permettere al filo EL di flettersi conservando le connessioni elettriche rigide, visto che proprio i collegamenti sono il punto di rottura più probabile.

Per realizzare questo progetto avete bisogno di vari prodotti di e tutti sono disponibili sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion. Vi ricordo che fino alla mezzanotte del 31 Marzo 2016 potete usufruire di uno sconto del 10% su tutto il sito con il codice promo: benvenuto

vestito reattivo al suono 20

Fonte: jenfoxbot (SparkFun)

Come integrare un microcontrollore in un circuito – Esperimento N° 6 con il Kit LilyPad Design

IMPARIAMO A PERSONALIZZARE UN PROGETTO CON UN MICROCONTROLLORE

INTRODUZIONE

Benvenuti nell’esperimento LDK 6 del LilyPad Design Kit, dove sarete immersi nella progettazione e realizzazione di un circuito con microcontrollore.

Un microcontrollore è un piccolo computer che può essere programmato per le informazioni e la regolazione dell’apporto di potenza al vostro circuito. il microcontrollore vi permetterà di controllare le luci, i sensori, il suono, il movimento, ed un certo numero di altri fattori.

Questo vi permetterà di realizzare dei progetti che sono unici, su misura per le vostre esigenze, ed anche interattivi!

Non ci occuperemo della programmazione di questo microcontrollore (LilyTiny), esso è venduto già pre-programmato, ma apprenderete a come collegare le varie parti.
Quando sarete capaci di programmare il vostro proprio circuito, lo dovrete assemblare allo stesso modo.

Preparate il materiale

Potete acquistare tutto il necessario su Wearable Electronics for Fashion: il nostro e-commerce.

Ecco di seguito la lista dei pezzi di cui avete bisogno per iniziare.

Se usate il LilyPad Design Kit avete già tutto.

1 x Striscia di LED di 7 colori – LilyPad
1 x Batteria a bottone tipo CR2032 20mm
1 x Set di aghi
1 x Bobina di filo conduttivo
1 x LILYPAD SUPPORTO PER BATTERIA CON INTERRUTTORE – 20mm
1 x LilyTiny

circuito microcontrollore - 01

Avrete bisogno anche di forbici, stoffa, un telaio da ricamo, ed eventualmente di un infila ago.

tessuto in cerchio

Preparate il vostro tessuto sul telaio e preparate l’ago.

  • LA TRACCIA POSITIVA

Innanzitutto, organizziamo i pezzi sulla stoffa così come desideriamo.

circuito microcontrollore - 02

È importante che un pin positivo del supporto della batteria sia collegato al supporto positivo della scheda LilyTiny.
Allo stesso modo, un pin negativo deve essere rivolto verso il pin negativo della scheda.
Avete bisogno di spazio per entrambi questi componenti, cosi come per i quattro LED che saranno posizionati tutto intorno al LiLyTiny con i pin positivi rivolti versi i pin numerati che si trovano sul LilyTiny.

circuito microcontrollore - 03
Una volta che sapete dove volete mettere i componenti e disponete anche di abbastanza spazio, mettete da parte tutto tranne il supporto per la batteria.
Non inserite la batteria! Cucite a partire dal pin positivo più lontano rispetto a dove metterete la vostra piccola scheda (LilyTiny) e quindi cucite un piccolo ponte verso il pin più vicino alla scheda. Se avete seguito tutta la serie di esperimenti LDK, già siete esperti. Non tagliate il filo, ancora.

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Proseguendo la traccia dal pin positivo del supporto della batteria, cucite verso il pin positivo della scheda LilyTiny, cucendo e passando il filo con diversi punti.

circuito microcontrollore - 05
Annodate e tagliate il vostro filo prima del passaggio successivo.

Con una nuova traccia di filo, cucite uno dei pin numerati sulla scheda Tiny.

circuito microcontrollore - 07

Da questo pin, cucite una traccia di punti verso il pin positivo del primo LED e cucitelo.
Annodate e tagliate il filo, lasciando, per ora, da parte il pin negativo.
Ripetete questo procedimento altre tre volte, cucendo ciascuno dei rimanenti pin numerati di LilyTiny al pin positivo di ogni LED e sempre con una nuova traccia di filo.

  • LA TRACCIA NEGATIVA

Abbiamo quasi finito!
La traccia negativa di questo circuito sarà una lunga assicuratevi quindi che il filo sia abbastanza lungo.

circuito microcontrollore - 08

Proprio come avete fatto con la traccia positiva, cucite entrambi i pins del supporto della batteria, quindi estendete la traccia fino al pin negativo della scheda LilyTiny.
A differenza del lato positivo, non ci sarà bisogno di annodare e tagliare il filo perché questa traccia continua.

Estendete la linea della cucitura dal pin negativo della scheda LilyTiny al pin negativo del LED più vicino, prestando molta attenzione alla traccia parallela positiva che non deve essere toccata.

circuito microcontrollore - 09

Continuate questa traccia attorno al perimetro esterno dei LED, collegando tutti i in negativi così come li incontrate.
Quando arriverete all’ultimo LED, annodate e tagliate il costo filo, non ci sarà bisogno di farlo ritornare al supporto della batteria.

circuito microcontrollore - 10Fatto!
Inserite la batteria, con il lato positivo verso l’alto, nel supporto della batteria ed accendete l’interruttore.

COME FUNZIONA

Ogni LED avrà un comportamento differente.
Il pin ‘0’ darà un effetto dissolvenza.
Il pin 1 lampeggerà come in un battito cardiaco.
Il pin 2 lampeggia e si spegne.
Ed il pin 3 mostrerà un luccichio casuale.
Questi sono un semplice esempio delle cose che si possono ottenete come effetti di luce con il codice Arduino.

LILY TWINKLE (LILYPAD SCINTILLANTE)

Stiamo realizzando un progetto di tecnologia indossabile e vogliamo fare scintillare i nostri pixel o led senza per questo metterci a programmare?

LilyPad ha creato Lily Twinkle!

LO SCINTILLIO SENZA PROGRAMMAZIONE

IMG_0929Il Lily Twinkle (Scintillante) è una minuscola scheda LilyPad progettata per aggiungere in modo semplice ed economico qualche luccichio al vostro progetto di tecnologia indossabile.

Anche se è piccolo come gli altri sensori LilyPad, questa scheda possiede in realtà un proprio microcontrollore ATtiny che la rende ‘intelligente’ per proprio conto.

Basta cucire ad essa 4 LEDs, collegare una batteria ed i LEDs produrranno uno scintillio in dissolvenza (un po’ come le lucciole).

IMG_0933Il LilyTwinkle è un modo semplice e veloce per aggiungere luci scintillanti ad un progetto di elettronica indossabile senza bisogno di programmazione o di una ingombrante scheda madre.

Se siete degli utenti provetti e desiderate riprogrammare il LilyTwinkle, i connettori di programmazione ICSP sono divisi sulla parte posteriore.

Protetto: ARDUINO GEMMA – LA SCHEDA TECNICA DETTAGLIATA IN ITALIANO

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ARDUINO GEMMA 1

Finalmente svelata Arduino Gemma 1!

A breve la scheda tecnica dettagliata sul questo blog

Protetto: Scopriamo le caratteristiche di FLORA.

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MICROCONTROLLORI ED ELETTRONICA INDOSSABILE

MICROCONTROLLORI.

Benvenuti a Tutti!

Oggi iniziamo a conoscere veramente i microcontrollori.
Non parlerò di quelli classici e squadrati come Arduino Uno o altri dello stesso genere ma scopriremo insieme quelli che possono facilmente e praticamente essere inseriti all’interno di un progetto di elettronica indossabile.
A partire da questo articolo spiegheremo come costruire e programmare i nostri futuri capi elettronici.

Un microcontrollore non è altro che un piccolo computer. Certo un computer abbastanza diverso da quello a cui siamo normalmente abituati e con cui lavoriamo quotidianamente sotto forma di desktop o di smartphone: questo genere di ‘computer’, ci rendiamo conto da soli, difficilmente potrebbe essere incorporato in un nostro capo di abbigliamento.
È in questo senso che il movimento del ‘Wearable computing’ ha iniziato a muoversi già da diversi anni per trovare qualcosa che fosse più adatto ad un progetto tessile.
Si è partiti dai microcontrollori classici che già rispondevano alle necessità di esplorazione e calcolo del mondo fisico in maniera abbastanza soddisfacente e progressivamente si è cercato di adattarli ad un uso più corporeo.

Abbiamo cArduinoUno_R3_thumbitato Arduino ed il suo mondo perché tutti i microcontrollori di cui tratteremo sono Arduino compatibili. È stato un processo facile perché la piattaforma open source di Arduino grazie al contributo di migliaia di hobbisti, maker, ecc. si è sviluppata a tal punto da rendere accessibile al mondo del wearable questi dispositivi. Arduino nel nostro caso significa sia Hardware che Software.

Iniziamo con l’Hardware.

Le schede Arduino sono dei circuiti stampati che contengono un microcontrollore ed i suoi relativi componenti e circuiti. Essi hanno anche dei pin breakout (INPUT/OUTPUT per dispositivi connessi), dei LED statici, un bottone di resettaggio, ecc.
Quindi il microcontrollore è uno strumento perfetto che ci evita di realizzare il nostro circuito da soli.
Dal concetto di base si è poi arrivati ad una vasta serie di configurazioni e varietà di prodotti che potrete trovare nell’immagine allegata.

Il microcontrollore più gettonato fra i nuovi adepti è Arduino Uno. Esso ha una discreta quantità di funzioni tutte facilmente disponibili ma, per l’elettronica indossabile, la sua forma e le sue dimensioni risultano essere ingombranti e poco adatte.

Per ovviare agli inconvenienti dati dagli angoli aguzzi e dalla grandezza è stata creata la piattaforma di LilyPad Arduino.

La scheda principale di LilyPad Arduino, come anche gran parte degli altri elementi, è stata realizzata di forma rotonda con tante linguette forate ai suoi bordi. Assomiglia tanto ad una margherita e questo è già carino di suo, no?
LilyPadUSB_thumbLa sua forma è volutamente arrotondata per evitare che eventuali spigoli fuoriescano dal capo o possano ferire la nostra pelle. Le linguette che la circondano (quasi dei petali) sono forate alle loro estremità giusto per permetterne la cucitura con del filo conduttivo. Il numero di pin INPUT/OUTPUT di LilyPad è lo stesso di Arduino UNO.
Insomma chi l’ha creata l’ha resa perfetta per tutti i progetti di Wearable Technology ed elettronica indossabile.

In una buona parte dei progetti di cui noi parleremo in futuro troveremo spesso la scheda LilyPad Arduino Simple, che è la versione più semplice e più adoperata di questa famiglia di microcontrollori per l’abbigliamento. In essa vi è qualche pin in meno, c’è un connettore JST per la connessione di una batteria e c’è perfino un piccolo interruttore ON/OFF. Ma di tutto ciò parleremo nello specifico nell’articolo dedicato a LilyPad Arduino Simple.