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Archives for : Tecnologia Indossabile

SPECTACLE – Guida dell’utente in Italiano

La nostra redazione di Abbigliamento Elettronico insieme all’Équipe di Wearable Electronics for Fashion ha preparato in Italiano questa guida per  l’uso dei prodotti Spectacle. In seguito saranno realizzate in Italiano anche i tutorial per utilizzare al meglio le singole “carte” Spectacle.

La linea Spectacle è entusiasmante per la semplicità d’uso e, grazie ai prodotti che SparkFun ci ha inviato in anteprima (come rivenditori autorizzati) abbiamo subito potuto  scoprirne le potenzialità. 

Non avete nessuna nozione di elettronica o programmazione ma volete introdurre un “effetto speciale” nel vostro progetto? Spectacle è stata creata proprio per voi!

– Introduzione

Spectacle è un ecosistema di prodotti incentrato su una semplice idea: le persone creative non dovrebbero imparare l’elettronica per inserirla nei loro progetti. SparkFun desidera aiutare ad includere l’elettronica nelle vostre creazioni senza richiedervi di passare anni a conoscere l’elettronica e la programmazione.

Spectacle-01

Spectacle è stato lanciato con sei moduli: la Director Board, una scheda con uscita Audio, un scheda di controllo del motore, una scheda di controllo dell’illuminazione, una scheda di rilevamento dell’inerzia e un scheda di entrata di pulsanti. Ogni progetto Spectacle comprende almeno due schede: una Director Board ed uno dei moduli di uscita.

Director Board13912-01La Director Board controlla tutte le azioni in un progetto Spectacle. I moduli di ingresso riportano i dati sul loro stato e i moduli di uscita ricevono gli ordini di marcia da essa.

 

Audio Board (Scheda di uscita audio)

14034-01La scheda di uscita audio aggiunge la possibilità di leggere  dei suoni da una scheda Micro SD al vostro sistema Spectacle. Fornisce un’uscita di livello di linea pronta ad essere amplificata.

 

Motion Board (Scheda di controllo motore)13993-01

La scheda di comando motore serve per azionare servomotori convenzionali di hobby, del tipo normale o a rotazione continua. Può essere alimentata tramite il collegamento alla Director Board o tramite una porta di ingresso locale per servomotori di potenza più elevata.  

 

Light Board – (Scheda di luce)14052-01

Il Light Board controlla i nastri di LED indirizzabili e permette di realizzare un bel po’ di effetti interessanti che altrimenti non possibili.

 

Inertia Board – (Scheda di rilevamento del movimento) 13992-01

La scheda di rilevamento d’inerzia consente di attivare degli eventi sul movimento, l’immobilità o l’orientamento.

Button Board – (Scheda pulsanti)14044-01 La scheda di ingresso pulsante dispone di 8 ingressi esterni, di un pulsante integrato, e consente un elevato numero di ingressi a un singolo modulo.

Spectacle Director Board

Spectacle Director Board è al centro di tutti i sistemi di Spectacle. Memorizza il programma, si collega e invia dell’alimentazione alle altre schede del sistema e trasmette i messaggi tra le altre schede.

Viaggio nella scheda Hardware

director_buttonsCi sono due pulsanti sulla Director Board: uno con l’etichetta RST e uno con l’etichetta PROG. Questi pulsanti consentono di accedere alla modalità di programmazione, in modo che dei nuovi comportamenti possano essere caricati nel vostro sistema Spectacle.

Per accedere alla modalità di programmazione, tenere premuto il pulsante RST, tenere premuto il pulsante PROG e poi rilasciare il pulsante RST. director_microusb

L’alimentazione del vostro sistema Spectacle viene fornita tramite una presa Micro USB sulla Director Board. L’alimentazione viene quindi fornita alle schede aggiuntive nel sistema tramite i cavi che collegano le altre schede, anche se alcune (come la Motion Board e la Light Board) potrebbero richiedere un’alimentazione fornita localmente. director_program_jack

Alla presa ‘Program’ sarà collegato il dispositivo utilizzato per la programmazione. È necessario un cavo che unisca questa presa all’uscita audio del dispositivo di programmazione per caricare un nuovo set di comportamenti nel sistema Spectacle. director_direct_jack

Altre schede di Spectacle saranno collegate alla presa ‘Direct’. L’alimentazione alle altre schede viene fornita tramite questa presa e viene scollegata quando il pulsante RST viene tenuto premuto.

Esempio di Spectacle

Le azioni di Spectacle sono mediate da ‘Canali’, che rappresentano le informazioni inviate dai moduli di ingresso ai moduli di uscita tramite la Director Board. Più di una scheda può ascoltare un singolo canale e più di una scheda può scrivere su un singolo canale usando delle schede ‘virtuali’ per combinare i segnali.

Un esempio

Nel semplice esempio, è stato creato un sistema con due schede: il Board Director e l’Audio Output Board. Questo semplice esempio riprodurrà un suono a intervalli casuali di minimo 10 secondi.

Qui vedete lo schermo di apertura dell’applicazione Spectacle. In questo caso appare un nome predefinito: ‘my talented project’ (il mio progetto di talento), ma naturalmente si può cambiare secondo il proprio desiderio. Per ora lo lasciamo così com’è.

Ora si deve aggiungere al progetto la scheda di uscita audio. Cliccate sul pulsante ‘ADD A BOARD’ (AGGIUNGERE UNA SCHEDA) nella parte inferiore della pagina. Blank project

Apparirà un elenco dei vari tipi di schede attualmente disponibili. Quindi cliccare su “Audio” per aggiungere la scheda di uscita audio. List of available boards

Siamo di nuovo alla schermata iniziale, con l’aggiunta di un’altra linea sotto la linea info del progetto per una ‘painstaking sound board’ (scheda sonora accurata). Anche questo si può rinominare facendo semplicemente clic nel campo di testo che contiene il nome della scheda. Main page with a new board

Ora fai clic sull’icona del ciac per visualizzare un elenco di azioni assegnate alla scheda.

This is the edit button

Non sorprende che sia vuoto. Dovete aggiungere qualcosa! Nella parte inferiore della pagina, individuare il pulsante ‘ADD AN ACTION’ (aggiungete un’azione). Cliccate su di esso e un elenco di azioni scenderà dalla parte superiore della pagina.Audio board empty action page

 

Per la scheda di uscita audio, esistono solo due opzioni: ‘Cancel’ (Annulla) e ‘Play Sound’ (Riproduci suono). Cliccate su ‘Riproduci suono’ per aggiungere quest’azione all’elenco delle azioni.Audio board action options

Troverete che questa schermata è apparsa. Ci sono quattro blocchi, per quattro ingressi utente e un cursore in basso che ignoreremo. Ecco gli usi degli altri campi.

  • ‘Listen to channel number…’ (Ascoltate il numero del canale …) – Questo è il numero del canale che attiva l’audio per iniziare a suonare. Fintanto che il valore di questo canale è al di sopra del livello di soglia (impostato da quel cursore che non abbiamo affrontato), il suono ripeterà la riproduzione a una velocità determinata dai due intervalli di tempo specificati in basso.
  • ‘wait … seconds and play…’ (Attendere … secondi e giocare …) – Questo è il primo ritardo nel sistema. Ritardando la riproduzione di un suono, è possibile eseguire sequenze di eventi quante volte lo si ritiene opportuno.
  • ‘…and play file number…’ (…e riprodurre il numero di file …) – Questo è il punto in cui indicate alla scheda che file riprodurre. Ricordatevi che quando si copiano i file audio sulla scheda Micro SD, devono essere nominati 00.ogg, 01.ogg, 02.ogg, ecc. Il numero in questo campo corrisponde al numero nel nome del file audio. Se non esiste alcun file audio con il numero corrispondente, non verrà riprodotto alcun suono.
  • ‘do not allow another sound to interrupt until … seconds’ (Non consentire ad un altro suono di interrompersi fino a … secondi) – Il numero in questo campo corrisponde alla lunghezza del file audio. Se questo valore è inferiore alla lunghezza del file audio, un altro trigger inviato alla scheda audio interromperà il suono prima che finisca. Se è più lungo del suono, ci sarà un periodo di silenzio dopo la riproduzione prima che un’altra riproduzione possa essere lanciata.Play sound setup page

Ecco le impostazioni da inserire nei campi. Si noti che stiamo ascoltando sul canale 0, in quanto avremo bisogno di queste informazioni in seguito. Vogliamo riprodurre il nostro suono immediatamente, riprodurre il file 00.ogg, e non interromperlo per almeno un secondo.Setting for play sound actionEcco! Abbiamo aggiunto l’istruzione per riprodurre un suono. Ora dobbiamo dire al sistema quando riprodurre il suono. Fate clic sul pulsante ‘GO BACK’ (INDIETRO) nella parte inferiore dello schermo. Non vi preoccupate, l’azione che avete aggiunto è stata salvata automaticamente.This is the go back buttonSiamo nuovamente sula schermata di apertura e potete vedere che “il suono di riproduzione sul canale 0” è stato aggiunto alla voce Sound Board. Se avessimo creato altre azioni, queste sarebbero apparse sempre lì. Cliccate sul pulsante ‘ADD A BOARD’ (aggiungere una scheda) per continuare.Audio board in list witih action

Siamo tornati all’elenco delle schede. Questa volta, aggiungeremo una scheda virtuale. Questo sottoinsieme speciale di ‘schede’ aggiunge delle funzionalità che altrimenti non sono aggiunte da alcuna scheda hardware particolare.List of boards again

Ora un’entrata di scheda virtuale appare nel nostro elenco di progetti. L’entrata della scheda virtuale è speciale, in quanto non può esistere che una  sola volta nell’elenco delle schede e sarà sempre ‘affondata’ in fondo alla lista, anche se provate a riorganizzare le schede sotto di esso o se create delle schede a partire dalla scheda virtuale. Ancora una volta, cliccate sull’icona del ciac per accedere alla visualizzazione delle azioni di aggiunta e modifica.Virtual board in list

Quando cliccate su  ‘ADD AN ACTION’  (AGGIUNGERE UNA AZIONE), vedrete una grande varietà di opzioni rispetto a quella di Sound Board. Le prime quattro permettono di combinare o modificare in qualche modo i segnali di ingresso da schede esterne, e le seconde quattro non richiedono l’utilizzo di hardware esterno. Scegliere ‘Random input’ (Ingresso casuale) dall’elenco.Virtual board actions

Ci sono solo due spazi qui: uno per il numero di canale e uno per il timing. La frequenza viene determinata dal valore nello spazio vuoto ed invia il risultato al canale che avete impostato nel campo vuoto. Inserite ‘0’ nel campo del numero di canale e ’10’ nel campo “ogni ___ secondi”.

Ora, cliccate sul pulsante ‘GO BACK’ (RITORNO) in fondo alla schermata per tornare al menu principale.Random output settings

Complimenti! Avete appena finito di impostare la configurazione del nostro lettore audio casuale!Start menu with both boards

Programmazione del sistema

La programmazione del sistema avviene tramite la presa di uscita della cuffia. Inserite uno dei cavi da 3.5mm inclusi nella presa della cuffia del vostro computer, dello smartphone o del tablet e collegate l’altra estremità nella presa ‘Program’ della Director Board.

Fornite l’alimentazione alla Director Board tramite la presa micro USB all’estremità della scheda, poi premete il pulsante RST. Tenete premuto il pulsante PROG e rilasciate il pulsante RST. Dopo un attimo, dovreste vedere lampeggiare il LED sulla scheda. Dovrebbe lampeggiare tre volte, fare una pausa, lampeggiare tre volte, fare una pausa, ripetutamente. Girate completamente il volume del sistema, quindi toccate o cliccate sul pulsante ‘Install Script’ nella parte inferiore dello schermo. Questo creerà la pagina sottostante.Upload page

Cliccate o toccate il pulsante ‘Install’ in basso. Il pulsante diventerà grigio durante il processo di installazione. Quando torna al suo colore normale, l’installazione è terminata. Se l’installazione è riuscita, dovreste vedere che il LED sulla Director Board lampeggia 10 volte, poi fa una pausa, poi 10 volte, quindi fa una pausa, ecc. Premete il pulsante RST sul Director. Ancora una volta, vedrai 10 lampeggiamenti, poi una pausa sul LED del Director. Ciò significa che il programma è caricato e tutto funziona.

Concetti di Spectacle

Eventi da momentanei a continui

Alcuni eventi in Spectacle genereranno un impulso “one-and-done”, e alcuni genereranno un segnale continuo.

Esempio: Inertia board  e Sound boardExample configuration 00

Immaginate di avere un sistema con una scheda Inertia e una scheda Sound, configurate come sopra.

Con le impostazioni potete immaginare cosa succederà: un suono verrà riprodotto quando la scheda Inertia verrà spostata. Ma cosa succede se la scheda Inertia continua a muoversi? Continuerà a inviare il suo segnale sul canale 0 e la scheda Sound continuerà a riceverla, e due secondi dopo il lancio del suono (indipendentemente dalla lunghezza effettiva del suono), il suono sarà letto di nuovo. Ciò continuerà con un suono continuo fino a quando la scheda Inertia  smetterà di muoversi.

Per riprodurre il suono solo una volta, al primo movimento della scheda Inertia, cosa dovremmo cambiare? Cambieremo la casella di controllo sull’azione “sense motion” da “mentre” a “se”.

– Esempio: Button board e Light boardExample 01 configuration

Vediamo ora un esempio momentaneo e come non usarlo.

Considerate il sistema sopra descritto. Si può supporre che, premendo, l’effetto della fiamma cominciasse sulla striscia 1 della Light board. È vero, lo farà. Tuttavia, poiché l’effetto della fiamma è un effetto continuo (che vogliamo far funzionare a tempo indeterminato) e la pressione del pulsante è momentanea (emette solo un segnale quando il pulsante viene premuto), l’effetto sarà breve, probabilmente così breve da non essere neanche visibile dall’utente.

Allora, cosa dovremmo cambiare per ottenere ciò che vogliamo? Abbiamo un paio di opzioni, guardando le azioni disponibili per il pannello dei pulsanti:Button board available actions

Guardando le scelte disponibili, la voce “Action while Holding” e “Latch On / Latch Off” sembrano riprodurre un’uscita continua atta a far scattare l’effetto di fiamma continuo. L’uso di uno di questi comandi (a seconda che si desideri tenere premuto il pulsante o semplicemente accenderlo e spegnere) ci darà il comportamento che desideriamo.

Risoluzione dei problemi

A volte le cose semplicemente non funzionano come abbiamo previsto. Eccovi alcuni suggerimenti per la risoluzione dei problemi di un progetto Spectacle non funzionante (o difettoso).

L’ordine della scheda è sbagliato

Una limitazione dell’applicazione e del sistema Spectacle è che le schede devono essere collegate alla Direction Board nello stesso ordine in cui appaiono nell’elenco delle applicazioni. Ciò significa che un sistema con una Button board come elemento superiore nell’elenco e come secondo elemento una Sound board è diverso ed incompatibile con uno script Spectacle che ha la Button board in basso. Significa pure che nessun sistema Spectacle può contenere schede inutilizzate. Tutte le schede del sistema devono essere incluse nello script. È permesso avere una scheda in un sistema senza azioni ad esso assegnate.

Potenza insufficiente

Tutte le scheda Spectacle possono essere alimentate tramite il cavo jack TRRS da 3.5mm che li collega. Tuttavia, qualche scheda  (attualmente, le schede Motion e Light) dispongono di un connettore USB micro B a bordo per fornire una potenza supplementare ai motori o alle strisce LED collegati alla scheda.

Come fate a sapere se dovete collegare un altro alimentatore? Beh, il modo più semplice è cercare di vedere. Se il vostro sistema si comporta stranamente o non funziona affatto, probabilmente avete bisogno di più potenza di quanto possa essere fornita dalla Director board e dovreste allegare una fornitura alla scheda di output.

Se state collegando più di 20 LED o più di un servocomando più piccolo (o di uno dei servomotori più grandi), è necessario alimentare la scheda di uscita localmente.

La configurazione non è stata installata correttamente

A volte, il caricamento non funziona correttamente. Di solito ciò è dovuto al volume impostato troppo basso sul dispositivo di programmazione o ad un altro suono (un segnale di notifica, ad esempio) che suona sul dispositivo di programmazione durante il processo di installazione della configurazione.

La soluzione qui è semplice: provare ad installare di nuovo. Se il vostro  volume è tutto in su, è possibile che il vostro dispositivo non possa produrre un segnale abbastanza forte per funzionare con Spectacle. Ciò può rivelarsi particolarmente vero per i telefoni cellulari nell’UE, dove la produzione del volume massimo è limitata per Legge.

Un LED singolo lampeggia sulla Director board all’accensione

Ciò significa che il sistema non è riuscito ad inizializzare correttamente. Forse l’ordine delle scheda è errato, c’è una scheda supplementare nel sistema, uno dei cavi non è collegato saldamente, uno dei cavi è stato danneggiato o l’installazione del programma è andata male.

Tipicamente, il modo migliore per risolvere questo problema è controllare le connessioni e l’ordine della scheda, reinstallare il codice e (se possibile) scambiare i cavi di connessione fra le schede con altri cavi di buona qualità.

 

Fonte: SparkFun electronics – Sfuptownmaker

Come realizzare un gioiellino animato e luminoso “Space Invaders”

Kit esclusivo  WEFF 09 per creare da soli un piccolo gioiello da sfoggiare, animato e luminoso!

Se desiderate fare impazzire d’invidia i vostri amici con qualcosa che avete creato da soli,  piccolo e spettacolare questo KIT è l’ideale! Cercate un regalo per il/la vostro/a moroso che sia veramente originale? Realizzate per la vostra metà questo particolarissimo pendente/spilla/fermacravatta.

led_matrix_pendant-anim

Ve lo ricordate Space Invaders? Negli anni ’80 (del secolo scorso!!!) non sono stati solo un video gioco ma anche un enorme fenomeno culturale.

Oggi riscopriamo con nostalgia il mitico Space Invader e lo facciamo “sposare” con i moderni microcontrollori, alla moda, piccoli e dai prezzi accessibili. Questo progetto è una sorta di “ponte” tra generazioni: una collana di luce  animata per attirare lo sguardo degli altri crea con i LED queste ‘creatura totem da videogame in stile retrò’.

Si tratta di un piccolo progetto, buono per i novizi in elettronica che vogliono imparare e poi avere qualcosa di accattivante da indossare in seguito.

Noi di Wearable Electronics For Fashion abbiamo creato questo esclusivo Kit WEFF 09 per creare questo delizioso oggettino da sfoggiare.

Come al solito il Kit comprende tutti componenti elettronici necessari ed un tutorial in Italiano PDF pieno di foto, schemi e link che vi accompagnerà passo a passo e vi fornirà tutte le istruzioni necessarie per ben portare a termine il progetto.

Vi esortiamo ad utilizzare il Kit ed il tutorial compreso come punto di partenza, quindi sperimentate il progetto inserendolo in un  altro accessorio, per qualsiasi altro uso creativo oppure realizzare nuove animazioni.

Potete scegliere se usare Gemma o Adafruit Trinket (il prezzo sarà lo stesso)

Il KIT WEFF 09 comprende:

Il KIT non comprende:

Se usate Trinket, un pezzetto di guaina termo-restringente (sarà compresa nel KIT) può risultare utile per coprire alcune connessioni; tra l’altro è più pulito rispetto ad alternative come il nastro isolante

weff-09-01

Fonte: Adafruit Industries

Come realizzare guanti luminosi da Super Eroi

TUTORIAL PER CREARE DEI GUANTI PIENI DI LUCE

Questo tutorial è veramente simpatico e non troppo difficile da realizzare. Forse ad alcuni apparirà solo qualcosa di carnevalesco o burlesque ma sicuramente per molti di voi sarà lo spunto per creare qualcosa di diverso, più importante o più grande, comunque un buon esercizio per apprendere ad usare la Feather M0 Adalogger.

In un mondo dove l’oscurità dilaga ..
Dove i cattivi cospirano ed i criminali corrono per le strade …
Un Maker è emerso per respingere il buio. Guanti fiammeggianti che rendono il nostro eroe capace di saltare su alti edifici con un solo balzo e rendere i nostri quartieri di nuovo sicuri.

Create anche voi i vostri guanti da eroi e sfidate l’oscurità!

La gente conta su di voi! Che cosa state aspettando?

COME FUNZIONANO

Registrare un singolo video, uno split-video o un’intera playlist di video su una scheda SD utilizzando il computer e uno script di elaborazione.
Infilate una scheda SD in ogni guanto di sfida ed avrete ore di affascinante animazione LED sui polsi, senza alcuna codifica supplementare richiesta. Dividete un video tra i due guanti o giocate con lo stesso su entrambi.
I pulsanti di controllo della playlist e della luminosità permetteranno di sincronizzare facilmente i guanti e consentire di giocare con la giusta combinazione di luce in ogni situazione.

COMPONENTI ELETTRONICI

Ecco la lista dei componenti elettronici che servono per realizzare questo progetto , potete acquistarli sul nostro e-commerce Wearable Electronics For Fashion:

Il tutorial in PDF tutto in italiano e pieno di foto e link per realizzare questi guanti (tutorial WEFF 1015/2016) sarà inviato a coloro che acquisteranno i prodotti qui sopra elencati

 

Come pianificare un progetto di elettronica da indossare.

Tutorial in 6 steps per  organizzarsi e creare un progetto di wearable elettronics di successo.

L’elettronica indossabile può essere un’attività affascinante ma allo stesso tempo frustrante per i principianti. Oltre alla progettazione ed alla codifica, bisogna anche prendere in considerazione il tempo da dedicare al cucito, e gli inconvenienti causati dai diversi tessuti o materiali che corredano i circuiti.
Questa è una semplice guida in 6 punti per la pianificazione di un progetto di successo con LilyPad od altri prodotti indossabili.

1 – Brainstorming (Riflettete )

Iniziamo creando una bozza di quello a cui il nostro progetto assomiglia e cosa fa. Usate il metodo che più vi assomiglia, come ad esempio:

  • La creazione di una scheda o di un collage a cui ispirarvi
  • Disegnare degli schizzi in un notebook
  • Scrivere un elenco di funzionalità o idee per le funzioni o il disegno del progetto
  • Fare della ricerca on-line e raccogliere delle ispirazioni per il progetto
  • Fare una lista dei desideri di hardware che si vogliono utilizzare
  • Fare una lista dei materiali che desiderate utilizzare
  • Andare in un magazzino di abiti usati o gettare uno sguardo al guardaroba per trovare del materiale da utilizzare per costruire un progetto.

 

2 – Conoscere i propri limiti

È molto facile sognare un progetto incredibilmente complesso oltre le vostre capacità personali, soprattutto quando si inizia con una nuova tecnologia. Pianificare e delineare le vostre idee contribuirà a dare un senso di scala e di tempo necessari per completare il progetto.
Se siete totalmente nuovi rispetto ai Wearables, perché non provate intanto ad adattare un progetto già esistente che potreste trovare fra i nostri tutorial, oppure partire da un progetto più piccolo che può richiedere un paio di orette rispetto ad un paio di settimane per essere completato?

Ulteriori suggerimenti di Brainstorming:

  • Tenere un elenco di tutti i componenti che vi servono: le materie prime (articoli di tessuto o speciali), insieme ad uno qualsiasi dei vostri appunti di brainstorming
  • Partire da un progetto con un indumento o tessuto già esistente: scattare foto, farne degli schizzi, o tracciare dei dettagli chiave su carta per pianificare lo schema del circuito.
  • Se progettate un abito a partire da zero: decidete fin dall’inizio il momento in cui inserire i componenti, quando cucirli ed quando il cablaggio (con il filo conduttore) deve iniziare a funzionare.
  • Individuare eventuali aree problematiche prima di iniziare a costruire: considerate dove installare i componenti affinché il progetto si facile da cucire e di facile accesso.
Pianificazione progetto wearable electronics StickerPlanning

Questo studente ha usato un immagine LilyPad stampata per pianificare il posizionamento esatto di un patch che in seguito sarà cucito dietro il logo di una t-shirt

 

3 – Check-list della pianificazione del progetto

Ecco una lista di domande a cui rispondere per pianificare il vostro progetto:

Qual’è il materiale o il tessuto di base?
Deve essere delicato, elastico, sottile? Potrebbe essere necessario del materiale di rinforzo, come per l’interfaccia affinché i componenti non si allentino e non si muovano sul tessuto.

– Quanto volete sia duraturo il vostro progetto?
Volete creare soltanto il vostro fiore all’occhiello o volete realizzare un progetto valido per tante utilizzazioni (ad esempio un progetto teatrale che ha bisogno di sopravvivere a molteplici prestazioni)? La saldatura dei componenti può essere una soluzione più durevole rispetto alla cucitura. Il filo ricoperto di silicone è una grande opzione se si decide di saldare insieme i componenti. Anche il cavo a nastro può essere una buona soluzione per progetti con più linee di filo come quelle a tre o quattro connessioni necessarie per la scheda LilyPad Pixel. Rafforzare o ricoprire i componenti che si trovano nelle aree ad alta flessibilità o usura importante per una maggiore longevità del vostro progetto.

– Voglio che il circuito si veda o desidero che sia nascosto?
Nascondere i componenti sotto uno strato o dei rivestimenti manterrà la qualità ‘magica’ del circuito, mentre la costruzione sulla parte esterna dell’abito può incorporare delle schede come elementi decorativi. Potete fare degli esperimenti decorativi con accessori come le perline, paillettes o bottoni per nascondere strategicamente i componenti che si confonderanno fra gli altri. Se utilizzate degli oggetti decorativi con una finitura metallica, realizzate una copertura con dello smalto trasparente per evitare cortocircuiti accidentali con il filo o i componenti.

– Sarà facile accendere qualsiasi interruttore, batteria o sensore?
Dovranno essere considerati tutti gli ingressi da utilizzare per conoscere dove si trova il luogo più ragionevole per chi indossa il capo per accedere a questi componenti. Per esempio se posizionate un interruttore sulla parte posteriore dell’abito questo sarebbe inaccessibile per l’utilizzatore (a meno che la persona non sia snodabile). Una posizione più ragionevole potrebbe essere lungo l’abito o sulle maniche.

Alcune tecnologie come il filo EL, hanno bisogno di abiti più ampi per contenere gli invertitori e le batterie che non si adattano facilmente ai progetti di abbigliamento. In altri casi, come per le batterie ai polimeri agli ioni di litio (molto delicate) potrebbe essere necessario realizzare un sacchetto o un tasca speciale per posizionarle lontane da oggetti appuntiti o da altro che potrebbe schiacciarle.

– Come potrà essere isolato il circuito?
La maggior parte dei costumi o dei progetti indossabili si muoveranno insieme al nostro corpo e quindi possono essere soggetti a corto circuiti. Per le tracce di filo conduttivo che corrono in vicinanza delle altre, si consiglia di isolare il progetto per proteggerlo da eventuali corto circuiti accidentali. Questo dovrebbe essere l’ultimo passo del progetto una volta che è stato testato (su una superficie piana, non metallica) e prima di essere indossato.

4 – Prototipazione

Dopo avere raccolto i materiali ed i componenti previsti durante il brainstorming (riflessione), è il momento di creare il prototipo del circuito. Per evitare la frustrazione di cucire insieme le cose e poi scoprire che non funzionano nel modo previsto, è consigliabile utilizzare dei morsetti a coccodrillo per collegare temporaneamente i componenti LilyPad e quindi testare il circuito e/o il codice.

Se si utilizza un prodotto che viene fornito nel formato Protosnap, come ad esempio il ProtoSnap LilyTwinkle, il Protosnap Development Board Simple, o il Protosnap LilyPad Development Board, potete fare a meno di usare i morsetti a coccodrillo nel momento in cui le tavole delle schede hanno già le tracce che le collegano. Se aggiungete dei sensori o degli altri componenti esterni allora usate morsetti a coccodrillo.

MonsterTinyGuide

Un esempio di prototipazione con dei morsetti a coccodrillo

Se state usando un microcontrollore, è arrivato il momento di iniziare a pianificare un codice (o adattare qualche esempio di codice). Un quadro di base per il comportamento del vostro progetto o l’interazione del vostro progetto completato prima di passare alla costruzione potrà aiutarvi a risolvere dei problemi prima di andare avanti nel processo. Ricordatevi che potete sempre tornare indietro e perfezionare o modificare il codice una volta che il progetto è completamente cucito insieme e fino a quando avrete lasciato un punto di connessione (i piedini FTDI se state utilizzando un LilyPad Arduino) facilmente accessibile nel vostro schema di progetto.

5 – Rifinite la vostra creazione

Dopo alcuni prototipi di base con i componenti, prendetevi un poco di tempo in più per fare uno sketch o un diagramma del layout del circuito. Questa è l’occasione per accorgervi di eventuali problemi con lo schema (tracce di filo conduttivo che si incrociano, poco spazio o mancanza di spazio fra i vari componenti, ecc.) prima di avviare il processo di costruzione. Questo disegno finale può anche servirvi come guida se i componenti sono fuori posto o vengono spostati durante il processo di compilazione.

Pianificazione progetto wearable electronics HoodieDesign

Un esempio di un layout di progetto creato con un programma di grafica – notate l’inclusione di un diagramma del capo e l’etichettatura dettagliata delle istruzioni per le schede

Pianificazione progetto wearable electronics JediPlanning

Questo progetto utilizza un volantino per finalizzare il layout del circuiti

6 – Diagrammi con Fritzing

Fritzing è un grande strumento open source che permette di progettare uno schema e i diagrammi di cablaggio. Il programma permette di trascinare e deporre dei componenti in una finestra e di inserire le linee di cablaggio fra di essi per meglio riflettere o come documentazione dei collegamenti. Se preferite un computer che genera manualmente degli sketch, Fritzing è un’eccellente scelta che vi viene fornita pre-caricata con un sacco di componenti LilyPad da usare.

Pianificazione progetto wearable electronics FRITZING

Un esempio di diagramma di progetto LilyPad Arduino creato con Fritzing

Dopo avere fatto un disegno finale è il momento di collegare l’elettronica. A seconda del disegno, si può anche decidere di collocare i pezzi ritagliati sul progetto per pianificarne il posizionamento finale.

Assicuratevi di scollegare qualsiasi fonte di alimentazione o la batteria mentre muovete i pezzi per evitare dei corto-circuiti causati da una disconnessione accidentale dei morsetti a coccodrillo o dei componenti che si toccano durante il movimento.

6 – Tempi di costruzione

Ora che abbiamo realizzato tutta la pianificazione, possiamo passare al momento della costruzione del progetto.

Suggerimenti per la costruzione:

  • Dividere il lavoro in sezioni o fasi di costruzione, come il cucito di un LilyPad Arduino per primo e di lavorare su dei LED e dei sensori a zona.
  • Se possibile, prototipate e testate le connessioni una volta completate. Questo evidenzierà gli eventuali problemi prima che il progetto sia finito dandovi il tempo di apportare delle correzioni o dei cambiamenti se necessario.
  • Mai lavorare su un progetto alimentato. Ricordate che il filo conduttore normalmente non è un filo isolato. Se state provando una sezione del progetto assicuratevi di avere scollegato oppure disattivato prima di riprendere di nuovo la costruzione.

 

Fonte: Gella (SparkFun)

Come realizzare un indumento che suona l’allarme quando restiamo troppo esposti al Sole.

TUTORIAL per creare un cappello (o un costume da bagno o un telo da mare) che ci avverte con un segnale sonoro quando dobbiamo rinnovare lo strato della nostra crema solare.

Praticamente verrà illustrato, passo-passo, il procedimento per costruire un circuito indossabile che grazie ad un sensore ed attraverso un microprocessore rileva la quantità di raggi UV e, quando questi superano una soglia prestabilita e personalizzata, si innesca un dispositivo sonoro.

 

È Primavera e finalmente iniziamo a riporre i maglioni ed i cappotti! Finalmente possiamo goderci i caldi raggi solari e, perché no, iniziare a pensare alla “tintarella” senza passare per i centri di abbronzatura artificiale.
Attenzione però! Il nostro amato Sole può causare antipatici rossori cutanei se non addirittura ustioni più o meno gravi. Per ovviare a ciò cospargere sempre, prima e durante ogni esposizione, uno strato compatto di ottima crema solare adatta al nostro fototipo di pelle.
Il problema è che spesso ci dimentichiamo di ripetere l’applicazione della crema solare e questo non va bene!
Per aiutarvi a ricordare quando dovete mettere nuovamente la vostra crema solare ecco un progetto che vi spiega come realizzare un circuito che fa da promemoria e vi aiuta a preservare la salute della vostra pelle. Tutto attraverso il vostro normale cappello o (per esempio il costume da bagno o il vostro telo da mare).

STRUMENTI E FORNITURE

kit cappello da Sole 02

Questo circuito da cucire usa un microcontrollore FLORA insieme ad un sensore per l’indice UV (Ultra-Violetti) compatibile.
Una volta captati i raggi solari li analizza e trasmette un suono tramite un cicalino piezo-elettrico, che vi avverte quando dovete spalmare un nuovo strato di crema solare protettiva.

Questo è un buon progetto per i principianti, perché è realizzato con pochi componenti e non richiede alcuna saldatura.

Il Kit per esposizione ai raggi UV che trovate in esclusiva sul nostro e-commerce  è perfetto per questo progetto.

Questo kit è stato creato da Wearable Electronics for Fashion e contiene tutte le forniture necessarie (eccetto il cappello), bastano un paio di strumenti basici in più e potete mettervi subito a lavoro.

Se non disponete del Kit per esposizione ai raggi UV avrete bisogno di:

Avrete bisogno in ogni caso di:

  • Un cappello (un costume da bagno o un telo da mare) su cui realizzare il circuito (mai compreso nel kit)
  • Forbici
  • Pinze
  • Smalto trasparente
  • Filo normale per cucire

COSTRUZIONE …

Il tutorial completo in PDF sarà inviato a tutti i gentili clienti che acquisteranno il Kit per esposizione ai raggi UV  presso Wearable Electronics for Fashion .

 

COME REALIZZARE UN INDUMENTO CHE REAGISCE ALLA GEOLOCALIZZAZIONE

TUTORIAL IN ITALIANO PER CREARE UN VESTITO CONNESSO AL GPS

Create un indumento connesso che reagisce alla vostra posizione facendo cambiare colore ai LED: quando siete arrivati a destinazione le luci intorno al collo della vostra giacca iniziano a lampeggiare!

Il tutorial tutto in Italiano e pieno di foto, spiega come realizzare una giacca con GPS Flora che traccia le vostre coordinate inviando degli impulsi alle luci cucite attorno al collo una volta raggiunta la vostra destinazione.
Modificate i vostri punti di riferimento e la gamma nel codice di progetto fornito per attivare la luce sul vostro indumento quanto siete vicino al vostro bar preferito od un luogo perfetto per il picnic.

GLI STRUMENTI E LE FORNITURE DI CUI AVETE BISOGNO

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Il Kit Flora GPS Starter Pack è perfetto per questo progetto. Questo kit è disponibile sul nostro sito di e-commerce Wearable Electronics for Fashion e contiene tutte le forniture necessarie, bastano un paio di strumenti in più e potete mettervi subito a lavoro.

Se non disponete del Kit ‘Flora GPS Starter Pack’, avrete bisogno di:

FILO CONDUTTORE

Il filo conduttore a tre capi è la cosa migliore per tessuti spessi come quelli della giacca ma potete usare il filo a 2 capi. Non dimenticate gli aghi da cucito e le forbici.

Consultate la nostra guida per lavorare con il filo conduttore 

TESTER (multimetro)

flora_71temp_LRG Avrete bisogno di un buon multimetro di base di qualità in grado di misurare la tensione e la continuità.

MORSETTI A COCCODRILLO

Ideali per testare il vostro circuito, questi morsetti a coccodrillo possono connettersi a diversi componenti, possono collegare i fili conduttivi al multimetro per misurare la continuità e la resistenza.flora_1008_LRG

Cliccate qui per acquistare una serie di piccoli cavi con morsetti a coccodrillo .

BOTTONI A PRESSIONE (facoltativi)

I bottoni a pressione possono essere usati per delle connessioni rapide delle carte dei circuiti. Potete cucirli con il filo conduttivo oppure saldarli sui circuiti stampati.

Cliccate qui per comprare un set di bottoni automatici in metallo .

Protetto: Guida alla connessione di LILYPAD SIMBLEE BLE BOARD – RFD77101

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Come attivare un progetto di wearable electronics con l’elettricità prodotta dai nostri muscoli?

Tutorial per l’uso del sensore muscolare MYOWARE di Adafruit.

Volete attivare il vostro progetto, flettendo un bicipite, alzando un sopracciglio, o stringendo un pugno? Il sensore muscolare MyoWare può aiutarvi a realizzare questo obiettivo.
Questo sensore utilizza l’EMG (Elettromiografia) per rilevare l’attività elettrica dei muscoli. Esso converte in una tensione variabile quello che può essere letto sul pin di ingresso analogico di qualsiasi microcontrollore.

Tutorial MyoWare 01

Per realizzare questo progetto avrete bisogno di vari prodotti di seguito elencati e tutti sono disponibili sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion

Quello di cui avete bisogno per questo tutorial:

* MyoWare Muscle Sensor
* EMG Electrodes 
* Adafruit Feather 32u4 Basic Proto (o un altro Arduino compatibile che ha dei pin d’ingresso analogico)
* Bredboard
* Una striscia di (3) ponticelli di fili maschio/maschio
* Fili isolanti con copertura in silicone
* Adafruit USB isolatore
* USB mini cavo
* USB micro cavo
* E6000 o un adesivo a presa rapida (in opzione)
* Fascetta stringi-cavo

PREPARAZIONE DEL SENSORE

Tutorial MyoWare 02

 

Per collegare il sensore muscolare ad una breadboard avete bisogno di aggiungere alcuni fili. Scoprite come fare questo nei passaggi riportati di seguito.

Il terzo elettrodo è collegato al circuito con un filo nero. Anche se questa connessione è già abbastanza robusta, si può rinforzare con della colla se si pensa che sarà sottoposta ad uno sforzo ripetuto.

Tutorial MyoWare 03

Spellate le estremità dei fili rivestiti in silicone e con il saldatore rivestite di stagno le punte.

Tutorial MyoWare 05

 

Tutorial MyoWare 06

Tagliate all’esterno i piedini su una delle estremità della striscia a 3 ponticelli.

Separare e spellare le estremità appena esposte dei ponticelli. Mettete un breve tubo di termo-restringente su ogni estremità del filo rivestito di silicone. Portate le estremità esposte insieme.

Saldate le estremità che sono insieme a vista dei fili rivestiti in silicone con i fili a ponticello.

Coprite con del tubo termo-restringente ed usate una pistola termica per fissarlo in posizione.

Tutorial MyoWare 07

Tutorial MyoWare 08

Intrecciate i fili rivestiti di silicone e fissateli con una fascetta serra-cavi.

Tutorial MyoWare 09

Utilizzate una ‘terza mano’ per fissare la scheda del sensore MyoWare e le estremità esposte del filo rivestito di silicone .

Tutorial MyoWare 10

Saldate sul posto. Assicuratevi di abbinare il filo rosso al ‘+’ e quello che torna sul ‘-‘, ed il colore restante su ‘SIG’.

Tutorial MyoWare 11

Tutorial MyoWare 12

I l vostro sensore muscolare MyoWare è pronto per l’utilizzo!

IL CIRCUITO

Ora che il vostro sensore è pronto potete andare avanti ed assemblare il circuito. Dovrebbe essere simile a questo:

Tutorial MyoWare 14

Le connessioni che vengono effettuate sono le seguenti:

  • MyoWare ‘+’ al Feather 3V
  • MyoWare ‘-‘ al Feather GND
  • MyoWare ‘SIG’ al Feather A0

In questo circuito è incluso anche un Adafruit USB Isolator. Esso è collegato al computer tramite un cavo mini USB ed è collegato al Feather utilizzando un cavo micro USB.

È estremamente importante prendere delle precauzioni di sicurezza durante l’uso di sensori che si collegano direttamente al vostro corpo. L’isolatore USB fornisce la protezione contro eventuali sovratensione o picchi imprevisti. Questo è necessario solo se si indossa il sensore, mentre il circuito è ancora collegato al computer. Non è necessario se voi non siete collegati alla batteria.

Tutorial MyoWare 15

IL CODICE

Tutorial MyoWare 16

Questo sensore fornisce un segnale analogico che può essere letto da un ingresso analogico sul microcontrollore, così come sono utilizzati molti dei sensori più comuni.

È sufficiente aprire Arduino IDE ed andare su File -> Examples -> 01.Basics -> AnalogReadSerial. Poi caricare il codice sulla vostra scheda Feather.Tutorial MyoWare 17

POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI

Una volta che il codice è stato caricato si è pronti per iniziare il rilevamento. Ci sono molti muscoli che è possibile controllare tramite questo sensore – in pratica quasi tutti quelli che si trovano più in superficie. Il sensore deve essere sempre collocato lungo la lunghezza del muscolo, con il primo elettrodo più vicino ai collegamenti elettrici posizionato al centro del muscolo e il secondo elettrodo sul circuito della carta verso la fine del muscolo. Il terzo elettrodo attaccato al filo nero deve essere collocato lontano dal muscolo che viene rilevato.

Per questo esempio faremo un poco di rilevamento sull’avambraccio che è un ottimo muscolo per fare una prova di misurazione quando stringete il pugno. Seguite attentamente i prossimi passaggi per riuscire nel vostro esperimento.

Aggiungere degli elettrodi a tutti e 3 i connettori sul sensore. Rimuovete la protezione di carta dei due elettrodi sulla scheda del circuito.

Tutorial MyoWare 18

Tutorial MyoWare 19

Pulire la pelle con dell’alcool per rimuovere eventuale grasso, sporco, creme o profumo.

Tutorial MyoWare 20

Mettere la scheda del circuito in posizione. Il lato della scheda del circuito con i fili dovrebbe essere vicino al centro del muscolo e l’altro lato dovrebbe essere vicino alla fine del muscolo.

Tutorial MyoWare 21

Rimuovere la pellicola di carta fuori dall’elettrodo sul filo nero e metterlo da qualche parte lontano dal muscolo mentre voi state rilevando.

Tutorial MyoWare 22

Il sensore è a posto e siete pronti per il rilevamento!!!

I VALORI DEL SENSORE

Ora che il circuito è stato creato, il codice caricato, e il sensore posto sul muscolo si è pronti per iniziare a guardare alcuni dei valori del sensore.

Aprire il Serial Monitor di Arduino e stringete il pugno. Ogni volta che flettete il muscolo i valori dovrebbero salire e dovrebbero scendere quando rilasciate il muscolo.

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E dopo

Ora che avete installato il sensore MyoWare e che funziona potete iniziare a riflettere su tutto ciò che potete fare con esso. Eccovi qualche idea da provare:

  • Utilizzate i valori del sensore per accendere un LED o far girare un motore quando flettete il braccio.
  • Consultate la posizione degli elettrodi EMG e provate a rilevare degli altri muscoli.
  • Controllate la scheda tecnica del sensore  per saperne di più su di esso.
  • Immaginate la cosa la più grande e la più piccola che si potrebbero fare accedendo alla flessione dei muscoli.

 

Ricordate che tutti i prodotti sono disponibili sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion

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Fonte: Kate Hartman (Adafruit)

Come creare un vestito luminoso che reagisce al suono

Personalizzate il vostro vestito con la luce grazie al filo EL.
Il filo EL è un grazioso filo luminescente che non surriscalda ma tiene sempre la stessa temperatura e questo lo rende ideale per integrarlo nei progetti indossabili.
Si possono combinare sensori, un microcontrollore ed il filo EL per donare alla vostra creazione una vasta gamma di opzioni di feedback e di controllo.

Questo progetto utilizza il rilevatore di suono di SparkFun e il Sequencer EL per fare lampeggiare il filo EL al ritmo della musica o del rumore ambientale (musica, applausi e parlare). Potrete usare anche l’EL Escudo DOS Arduino Shields ed avere lo stesso risultato.

Vestito reattivo al suono 1

 MATERIALE

ELETTRONICA NECESSARIA

Vestito reattivo al suono 2

Per realizzare questo progetto avrete bisogno di vari prodotti di seguito elencati e tutti sono disponibili sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion. Vi ricordo che fino alla mezzanotte del 31 Marzo 2016 potete usufruire di uno sconto del 10% su tutto il sito con il codice promo: benvenuto

Lista del materiale necessario:

IL VESTITO

Vestito reattivo al suono 3Avete bisogno di:

  • Capo d’abbigliamento – Vi consigliamo di usare vestiti neri ed elastici (pantaloni per Yoga o altri capi per lo sport sono perfetti).
  • Cintura
  • Ampia tasca preferibilmente con una zip per chiuderla eventualmente tagliata da una vecchia giacca se non siete capaci a cucire (la tasca ospiterà la componente elettronica)
  • Un poco di gommapiuma o del polistirolo da imballaggio (per isolare il rilevatore del suono).

Se avete l’intenzione di indossare il capo all’aperto nella stagione abitualmente umida, scegliete una tasca che sia impermeabile (al limite tagliate una tasca da un impermeabile).

 AttrezziVestito reattivo al suono 4

  • Occhiali di sicurezza
  • Saldatore
  • Pinza spellafili
  • Colla epoxy (impermeabile)
  • Forbici
  • Ago e filo o adesivo per tessuti

COSTRUZIONE

Attenzione: Anche se a bassa tensione, il filo EL funziona con dell’alta tensione alternata (100V CA). Ci sono dei collegamenti a vista sul bordo del Sequencer EL, quindi fate attenzione nel maneggiare la scheda. Almeno due (ed anche tre) volte verificate che l’interruttore sia spento prima di toccare qualsiasi parte della scheda. Per i progetti definitivi, vi consigliamo di ricoprire tutte le connessioni esposte con della resina epossidica, della colla a caldo, del nastro elettrico, o dell’altro materiale isolante.

Test del Sequencer EL con il filo EL

  1. Collegare l’invertitore, la batteria ed almeno un trefolo del filo EL al Sequencer. (Si noti che i due fili neri dell’invertitore corrispondono al lato AC.).Assicuratevi che il filo EL si illumini e lampeggi quando accenderete il Sequencer EL in modalità batteria.Vestito reattivo al suono 5
  2. Saldate i piedini sui fori 5V FTDI del Sequencer EL e sul pin di ingresso VCC, la terra, ed il pin A2.vestito reattivo al suono 6
  3. Saldate i piedini al rilevatore sonoro.vestito reattivo al suono 7
  4. Collegare il rilevatore sonoro al Sequencer EL attraverso i ponticelli femmina-femmina (si può anche saltare l’installazione di piedini, e saldare direttamente i fili ai piedini).Collegate il VCC e la terra del rilevatore di suono ai pin VCC e della terra del Sequencer EL. Collegate l’uscita della porta audio del rilevatore di suono al pin di entrata A2 sul Sequencer EL.Se state usando l’envelope e/o i segnali di uscita audio connettete ai pins A3 and A4 sul EL Sequencer (più informazioni di seguito)vestito reattivo al suono 8
  5. Create una protezione per il rilevatore di suono con gommapiuma o polistirolo per evitare che scuotimenti o vibrazioni lo mettano in azione. Nella foto è stata usata gommapiuma. Posizionate il rilevatore sonoro sulla gommapiuma e disegnate con una penna tutto intorno il bordo, poi tagliate la gommapiuma per creare una nicchia dove sistemare perfettamente il rilevatore al suo interno. Inoltre, vi raccomandiamo di fissare i fili alla schiuma con della resina epossidica (ma non sulla scheda del rilevatore di suono).vestito reattivo al suono 9 vestito reattivo al suono 10
  6. Tagliate una tasca della giacca, e cucitela sulla cinta per ottenere una specie di marsupio.vestito reattivo al suono 11 vestito reattivo al suono 12
  7. Indossare la cintura, collegare il filo EL al Sequencer EL, e piazzare il Sequencer EL nella tasca del marsupio. Determinate la posizione approssimativa di ogni filo di EL in funzione della posizione dell’elettronica.vestito reattivo al suono 13
  8. Contrassegnate e/o fate aderire la base del connettore JST del filo EL sul vestito, consentendo alla lunghezza del connettore di potersi flettere. Assicuratevi anche che il connettore JST possa raggiungere facilmente il Sequencer EL.vestito reattivo al suono 14
  9. Partendo dalla base del connettore JST, collegate i trefoli del filo EL al vostro capo d’abbigliamento.Cucite il filo EL all’abito con del filo forte o del filo interdentale, o utilizzando una colla per i tessuti.vestito reattivo al suono 15 Prima di cucire il filo EL, si consiglia di utilizzare delle spille di sicurezza per determinare il giusto posizionamento del filo EL su ogni capo di abbigliamento, mentre lo si indossa. Il filo EL è flessibile, ma non è elastico, quindi dovete calcolare anche i movimenti.vestito reattivo al suono 16

Si raccomanda inoltre di utilizzare dei trefoli separati dell’EL su diversi capi d’abbigliamento per facilitare il processo di accensione o spegnimento.

PROGRAMMAZIONE

1. Collegate il Sequencer EL al computer tramite il 5V FTDI Breakout board o via cavo.

2. Programmare il Sequencer EL utilizzando la piattafroma Arduino; il Sequencer EL aziona un ATmega328p ad 8 MHz e 3.3V.

3. Determinare prima come si desidera utilizzare l’uscita(e) del rilevatore audio per controllare il filo EL.
Il programma dell’esempio adopera la porta d’uscita del canale per accendere il filo EL se viene rilevato un suono.

Per un semplice esempio di sketch, è possibile copiare il codice qui sotto oppure potete visitare il seguente link.

Vestito reattivo al suono 17Vestito reattivo al suono 18:2

Questo programma è un semplice esempio di ciò che può essere realizzato con il rilevatore di suono di SparkFun.
Potete realizzare diverse versioni a seconda delle vostre esigenze, utilizzando la « busta » e le uscite « audio » del rilevatore di suono.
Il Sequencer EL può controllare individualmente fino ad 8 diversi trefoli EL utilizzando i tre segnali di uscita del rilevatore di suono, quindi questo permette di avere tante possibilità per personalizzare il vostro progetto attivato mediante il suono.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUI SEGNALI DI USCITA DEL RILEVATORE SONORO

vestito reattivo al suono 19L’uscita della porta del canale è un segnale digitale che è alto quando viene rilevato un suono e basso quando c’è silenzio.
L’intensità sonora dell’uscita del canale traccia l’ampiezza del suono, e l’uscita audio è la tensione direttamente dal microfono. Controllate la parcella di schermata qui sotto per vedere l’effettiva uscita del rilevatore di suono.

Nella foto sopra, la linea rossa corrisponde all’uscita del segnale della porta , la linea verde chiaro corrisponde all’uscita del segnale di intensità sonora nel tempo, e la linea verde scuro corrisponde al segnale audio in uscita.

TESTARE, METTERE AL SICURO E DIMOSTRAZIONE

  1. Collegate tutti i componenti al Sequencer EL (invertitore, batteria, rilevatore sonoro) e metteteli in sicurezza nella tasca della cintura. Accendete il sistema, fate un poco di rumore (tipo battere le mani, schioccare le dita, o della musica), e verificate che il filo EL lampeggi quando c’è un suono.
  2. Se tutto funziona come previsto, fissate tutti i collegamenti avvolgendoli in un (sottile) strato di colla epossidica. Lasciate asciugare almeno 24 ore.

La colla epossidica è un adesivo permanente, quindi se volete riutilizzare uno qualsiasi dei componenti, provate altri adesivi come la colla a caldo o del nastro isolante (meno sicuro, ma regolabile e rimovibile).

È possibile ridurre la pressione generale sui singoli collegamenti facendo in modo tale che i fili di tutte le connessioni siano fissati saldamente alla cintura e/o in un sacchetto di circa 2.54cm. Lo scopo è di permettere al filo EL di flettersi conservando le connessioni elettriche rigide, visto che proprio i collegamenti sono il punto di rottura più probabile.

Per realizzare questo progetto avete bisogno di vari prodotti di e tutti sono disponibili sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion. Vi ricordo che fino alla mezzanotte del 31 Marzo 2016 potete usufruire di uno sconto del 10% su tutto il sito con il codice promo: benvenuto

vestito reattivo al suono 20

Fonte: jenfoxbot (SparkFun)

COME REALIZZARE OCCHIALI CON EFFETTO CALEIDOSCOPIO

Ecco un progetto adatto a stupire i vostri amici durante una festa di Halloween, a Carnevale o serate in costume. Se volete attirare l’attenzione questi occhiali sono quello che fa per voi.

Gli anelli a LED Neopixel di Adafruit si adattano perfettamente all’interno delle coppe oculari della maggior parte degli occhiali rotondi da 50mm – una dimensione molto comune.

ATTREZZI NECESSARI

Questo progetto prevede una saldatura anche se piccola. Sarà necessario il saldatore da tavolo, lo stagno, degli attrezzi per tagliare e per denudare il filo.

Avrete bisogno di qualcosa per fissare i componenti elettronici all’interno degli occhiali. Della colla a caldo (con una pistola per colla) potrebbe andare (attenzione alle dita) o la colla per artigiani (come la E6000). Per una installazione rapida e temporanea potete utilizzare del nastro adesivo.

MATERIALE NECESSARIOochhiali caleidoscopio 2

Per realizzare questo progetto avrete bisogno del Kit di Trinket venduto sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion.

Il tutorial in PDF tutto in Italiano, pieno di foto, schemi e link verrà gratuitamente inviato a coloro che acquisteranno il Kit di Trinket presso Wearable Electronics for Fashion.

COME USARE IL SENSORE DI PULSAZIONI

IMPARIAMO AD INSERIRE IL SENSORE DI PULSAZIONI (PULSE SENSOR) IN UN PROGETTO DI E-CUCITO

Il Pulse Sensor è un sensore di frequenza cardiaca che possiamo integrare in un progetto di wearable electronics.

Non è difficile usarlo correttamente ma dobbiamo seguire degli accorgimenti per non creare corto circuiti e.

Se acquistate il PULSE SENSOR sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion vi verrà spedito insieme il Tutorial PDF con la “Guida all’uso di Pulse Sensor” in Italiano, pieno di foto, link e schemi.

Speriamo che il foto tutorial che segue vi sia utile.

GUIDA ALL’USO DI PULSE SENSOR (sensore di pulsazioni)

INTRODUZIONE

Il Pulse Sensor è un sensore di frequenza cardiaca plug-and-play ben concepito per Arduino. Esso può essere adoperato da studenti, artisti, atleti, makers e sviluppatori per giochi e portatili che vogliono incorporare facilmente la misura della frequenza cardiaca in diretta. 

Le clips possono essere applicate ad un dito o su un lobo dell’orecchio dopo essere state collegate direttamente alla scheda Arduino per mezzo di un particolare cavo. Esso comprende anche un’applicazione per la sorveglianza open-source che vi permette di avere la rappresentazione grafica del vostro polso in tempo reale.
PULSE SENSOR 2

Il Kit del sensore di pulsazioni comprende:

  • Un cavo da 60cm con codice colore e i connettori maschio alle due estremità. Sarà molto facile integrare il sensore nel vostro progetto, e potersi connettere ad una scheda Arduino. Nessuna saldatura sarà necessaria.
  • Una clip per l’orecchio, perfettamente dimensionata per il sensore. La clip può essere attaccata con della colla a caldo sulla parte posteriore del sensore e facilmente applicata sul lobo dell’orecchio.
  • 2 Pezzi di Velcro. Questi hanno le giuste dimensioni per coprire il sensore e sono molto utili se si desidera stringere il sensore attorno alla punta del dito.
  • Una cinghietta in velcro per avvolgere il sensore di pulsazioni attorno al vostro dito
  • 3 Auto-collanti trasparenti. Questi sono molto pratici per proteggere il sensore sulla parte anteriore sia dal sebo che dalle gocce di sudore presenti naturalmente o sulle dita o sui lobi umani.
  • Il rilevatore di pulsazioni ha 3 fori attorno al bordo esteriore per facilitare l’eventuale cucitura su un supporto tessile.

PULSE SENSOR 10

LE SCARPE INTELLIGENTI (Volvorii Timeless) : BELLE E PRATICHE

La maggior parte delle donne e degli uomini del nostro tempo sono molto attenti alla moda ed uno dei capi di abbigliamento che è presente in grande quantità nei nostri guardaroba è la scarpa.

 

Scarpa che cambia colore

 

Scarpa che cambia colore 3

 

Ne possediamo di tutti i colori, modelli e per ogni occasione: eleganti, da pomeriggio, da corsa, gioiello, da passeggio, con tacco, ballerine……

Ci piace cambiarle ed adattarle alla nostra tenuta vestimentaria: outfit (come usa dire oggi).

A chi non è successo di dovere cambiare vestito uscendo dal lavoro e non avere il tempo di passare da casa? Da oggi possiamo lasciare le stesse scarpe ai nostri piedi basta fargli cambiare colore con un semplice comando dal nostro smartphone.

Vi presentiamo  le scarpe Volvorii Timeless firmate iShuu Technologies: le  scarpe intelligenti !

Scarpa che cambia colore 2

Sfruttando anche l’attuale moda del “plateau” (sorta di zeppa sotto la pianta per farci sembrare più alti) un’azienda di elettronica del Giappone ha sperimentato delle scarpe che cambiano di colore in modo da poterle adattare ai vestiti indossati.

La portabilità e la comodità della scarpa non è intaccata perché è proprio nel ‘rialzo’ della suola che vengono inseriti e nascosti il microprocessore, l’alimentazione ed il dispositivo bluetooth. La tomaia viene integrata con un display elettronico morbido e flessibile così il nostro piede non viene stressato o compresso. Per ricaricarla basta attaccarla tramite gli automatici presenti sulla tomaia.

scarpe che cambiano colore 7

Prenotandole possiamo possedere un paio di scarpe che cambiano di colore a comando.

Fino ad oggi l’attenzione della Wearable technology si era concentrata soprattutto sulle funzionalità dell’oggetto più che sullo stile e questa scarpa si presenta bene.

Esistono vari modelli e di diverso prezzo da $ 149 a  249 dollari.

 

Scarpe che cambiano colore 6

 

Scarpe che cambiano colore 4

Jane Yang, Marketing Manager di IShüu Technology, durante un intervista ha parlato dell’approccio differente che la sua azienda vuole avere nei confronti di scarpe che incorporano della tecnologia.Jane_Yang_

Qui di seguito riportiamo una breve intervista rilasciata in occasione della presentazione delle scarpe intelligenti.

D.: Qual’è l’insegnamento più importante che avete appreso dal mondo delle tecnologie indossabili?
R.: La lezione più rilevante consiste nel fatto che la funzionalità è importante, ma il confort dei capi e d egli oggetti indossabili lo è altrettanto.
Bisogna sempre tenere conto del benessere fisico, sociale ed emotivo dell’utente.

D.: Come la vostra azienda sta cercando di avvicinare la moda al mondo della tecnologia?
R.: Il nostro obiettivo è quello di colmare la distanza fra il mondo della moda e quello della tecnologia appoggiandoci sulla nostra vasta esperienza nel settore dei display elettronici. Stiamo lavorando al miglioramento delle nostre interfaccia di visualizzazione delle informazioni indirizzandole su oggetti specifici che potranno avere un impatto considerevole sulla consumazione da parte degli utenti, interagendo e interfacciandosi con vari servizi indossabili che operano tramite particolari modalità di input come l’udito ed il tatto.

D.: Qual’è il dispositivo o prodotto del 2015 che preferite a parte il vostro?
R.: Penso i Google Glass. Perché nonostante le difficoltà funzionali e strutturali che esso ancora incontra, rappresenta in ogni caso una rivoluzione coraggiosa ed ammirevole. È chiaro che la sua complessità rispetto agli oggetti da polso li rende più difficili da perfezionare, ma il futuro è là e per me resta il prodotto preferito.

 

PROJECT JACQUARD e SOLI DI GOOGLE: LE MANI SONO L’UNICA INTERFACCIA CHE CI SERVIRÀ

Il 29 maggio 2015 a San Francisco durante la conferenza annuale di Google I/O developers, Google ha presentato il “Progetto Jacquard” ovvero un nuovo tessuto high-tech in grado di trasformare interamente il nostro guardaroba perché riesce ad integrare completamente la tecnologia tattile nei capi di abbigliamento.

Il tessuto conduttivo non è una novità e Ivan Poupyrev, responsabile Google del programma ATAP (Advanced Technology and Projects lab) dice: “Se in un tessuto si sostituiscono dei normali fili con dei fili conduttivi, si dovrebbe essere in grado di tessere qualcosa che sia capace di riconoscere tutta una serie di semplici tocchi.”. Ed ancora: “Dobbiamo andare oltre la novità ed il singolo caso d’uso, dobbiamo muoverci verso una tecnologia alla moda e funzionale”.

Ivan Poupyrev

Ivan Poupyrev

Google si è rivolto alla Levi’s Strauss per creare una collezione moda denim che incorpori questo geniale tessuto. Un po’ come quando per i Google Glass si rivolse alla stilista Diane von Furstenberg per rendere gli “occhiali” più chic e portabili.

Paul Dillinger (vice president of global product innovation del marchio Levi’s) ha dichiarato: “Cosa hanno in comune la marca di jeans più conosciuta al mondo ed un colosso della tecnologia? Il marchio Levi’s e Google condividono una distinzione: le nostre innovazioni hanno trasformato il modo in cui le persone vivono. Il Blue jeans ha cambiato per sempre il modo in cui la gente si veste, mentre la tecnologia di ricerca di Google ha trasformato il modo in cui il mondo scopre informazioni. “. Ed ha aggiunto: “ Il lavoro che Google e Levi’s stanno per intraprendere con Project Jacquard offre un nuovo valore ai consumatori: un abbigliamento emotivo e funzionale. “

Il progetto Jacquard rappresenta il risultato di anni di sforzi per sviluppare dei fili intelligenti e connessi che guardano, sentono ed agiscono e che come il filo tradizionale sono in grado di sopportare il calore del ferro da stiro, e possono sopravvivere a migliaia di giri in lavatrice ed asciugatrice.

Presso il laboratorio ATAP di Google i ricercatori hanno scoperto che solo una piccola parte di un indumento deve essere interattiva per essere efficace, hanno così progettato un chip (grande come un pulsante) che riceve i segnali inviati dal movimento delle dita sul filato incorporato nel tessuto.

Il tessuto diventa il vero ‘Touchscreen’ di smartphone o altro dispositivo mobile, integrato nel capo di abbigliamento.

Nel suo video di lancio di Jacquard Google mostra prove di costruzione abbigliamento di lusso con i progettisti e stilisti. Mostra anche un sarto di Savile Row a Londra che integra un dispositivo in modo invisibile nella giacca da uomo. Questo per provare che l’interattività può funzionare, sia come parte integrante del disegno sartoriale o rendendola invisibile grazie alla destrezza degli artigiani più tradizionali.
Durante lo show Google ha mostrato come alcune pezze di questo tessuto rispondevano al tocco ed ai gesti: il tessuto diventa lui stesso sensibile. Ad esempio si potrebbe controllare il volume del proprio lettore musicale scorrendo il dito sulla gamba del pantalone, o rispondere al telefono toccandosi il bavero.
Considerate le possibilità: un tessuto conduttivo con queste capacità e per di più integrato con i dispositivi come smartphone, tablet e smartwatches. Scatenate la vostra immaginazione!

Project Jacquard

Paul Dillinger ha sottolineato che questo progetto non corrisponde ad un vero e proprio lancio ma ad una piattaforma aperta alle opportunità dentro la quale si può dare forma a tutte le applicazioni a cui non abbiamo ancora pensato.

Sempre durante la conferenza Google ha presentato il Progetto Soli: un minuscolo sensore radar che permette di controllare i dispositivi con il movimento delle dita senza bisogno di touchscreen.

I dispositivi indossabili sono sempre più piccoli. Le nostre mani e le nostre dita sembrano non tenere il passo.

È per questo motivo che i tecnici ATAP di Google stanno lavorando su come potere controllare esclusivamente con semplici gesti delle mani o delle dita i dispositivi che utilizziamo.

La tendenza alla miniaturizzazione ha compiuto un salto di qualità: la scomparsa!

Project Soli

Infatti se il ‘Progetto Soli’ un giorno diventerà realtà, non esisteranno più smartphone o smartwatches perché potremmo controllare tutti i dispositivi tecnologici solo attraverso i gesti.
Le nostre mani sono sempre con noi, abbiamo imparato ad usarle da bambini e siamo bravissimi a muoverle a nostro piacimento.
Saranno proprio le nostre mani l’unica interfaccia di cui avremo bisogno per comandare ed usare ogni tipo di dispositivo indossabile.
Naturalmente, esistono già interfaccia basati sui gesti. Il Kinect o la PlayStation Move, utilizzano le telecamere per rilevare i movimenti ma il problema è che questi lavorano soltanto quando c’è uno spazio visivo libero e risultano completamente inutili al buio.

I tecnici della Google hanno pensato alla splendida invenzione del Signor Hertz: il RADAR!

Soli è un chip che capta i segnali radar provenienti da diverse migliaia di minuscole antenne. Queste microscopiche antenne creano un campo in grado di intercettare anche il più piccolo movimento delle dita, rilevano quando incrociamo le falangi o riescono a registrare i segnali di entrambe le mani contemporaneamente.

Ora bisogna solo creare il linguaggio, il vocabolario che permetta di interpretare il gesto consentendo poi di poterlo integrare in tutti i tipi di dispositivo. In teoria, un giorno, potreste accendere la luce di casa schioccando semplicemente le dita, o alzare il volume del vostro impianto hi-fi ruotando un quadrato immaginario in aria. Tutti a scuola di mimo!

Ad oggi il ‘Soli Project’ è ancora in fase di ricerca anche se i progressi sono impressionanti. In soli 10 mesi, il prototipo è passato dalla dimensione di un tostapane a quello di un chip grande quanto un unghia di bambino (circa 1cm quadrato). Il gruppo di lavoro ha ancora a disposizione 8 mesi di tempo prima della chiusura del progetto biennale.

Entro la fine dell’anno il Laboratorio ATAP di Google prevede di rilasciare il dispositivo agli sviluppatori per vedere cosa si può fare con esso. Google non vuole necessariamente costruire qualcosa di proprio con questo chip, ma potrebbe offrirlo come progetto di riferimento per i produttori di dispositivi intelligenti.

CONNETTETEVI: L’INTERNET DELLE COSE È L’AVVENIRE DELLA MODA?

L’AVVENIRE DELLA MODA? CONNESSA!

Le tecnologie indossabili sono state fino ad oggi dominate dagli smartwatches e dai fans di fitness desiderosi di calcolare la loro velocità, la localizzazione e lo stato di salute del proprio corpo eventualmente per migliorarlo.

I creatori di moda sono intenti ad esplorare il potenziale dei sensori e della connettività via Internet per creare degli abiti e degli accessori che sono spesso belli ed intriganti oltre che intelligenti.

Immaginatevi un abito che luccica e brilla grazie a dei LED integrati nel tessuto e quindi risplende sulle passerelle. Questa è, ad esempio, la visione di Matt Drinkwater che gli ha permesso di lavorare con Disney, lo Studio XO e Richard Nicoll.

Drinkwater, professore del London College of Fashion, è alla testa della Fashion Innovation Agency ed ha designato il vestito di Campanellino come l’abito di “riferimento” della tecnologia bella ed indossabile.

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Vestito Fatina Campanellino

Creato in omaggio alla fatina della storia di Peter Pan, questo vestito è realizzato con dei materiali a fibre ottiche illuminati, quando si trova nell’oscurità, da LED.

Drinkwater conferma che questa forma di spettacolo diventerà sempre più abituale sulle passerelle della settimana della moda internazionale, così come sui Red Carpet durante le premiazioni delle celebrità, ma dice anche che resta ancora molto lavoro da fare.

L’abito per iPhone di Elie Tahari, mostrato alla Fashion Week di New York nel settembre 2014, ha rappresentato uno shock assoluto, a detto lui “Cinquanta telefoni che ricoprivano una tuta. Noi ci aspettiamo sempre che la moda connessa un giorno emergerà. Al momento quasi tutti gli abiti connessi sono stati concepiti nell’ambito del settore del benessere”.

Tuttavia, vi sono alcuni solisti britannici. Lauren Bowker di ‘The Unseen’ ha creato dei materiali che cambiano colore grazie a dei sensori, ed ha realizzato non solo un abito che ‘interpreta il magnetismo umano e le sue emozioni leggendo le onde cerebrali’, ma anche un copricapo, realizzato con 4000 pietre preziose, che legge l’attività cerebrale e che illustra gli umori dell’utilizzatore attraverso delle distinte colorazioni.

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Il copricapo di The-Unseen

 

Il marchio britannico Ada+Nik ha svelato fra le collezioni di quest’anno, a Londra, un vestito in cuoio costruito con una “Clip Narrative Camera”.

“Ada ed io ci siamo resi conto che nel tempo alcune esperienze umane si perdono ed è per questo che abbiamo deciso di documentarle attraverso i nostri telefoni o dispositivi mobili” ha detto Nik Thakkar.

L’abito permette, a colui che lo indossa, di vivere l’istante di prima mano e di documentarlo agli altri allo stesso tempo.

CuteCircuit, che ha la sua sede a Londra, ha realizzato dei vestiti illuminati che possono affiggere dei Tweets, una specie “di camicetta che fa le coccole” che si connette via Bluetooth e che vi permette di inviare una coccola a distanza a qualcuno che porta la stessa camicia, ed una t-shirt programmabile che ha uno schermo di 1024 pixels, camera integrata, un microfono e degli altoparlanti, che vi permette di mostrare degli aggiornamenti di stato, delle canzoni e delle fotografie.

“Nella nostra ultima collezione abbiamo introdotto una serie di gonne e di vestiti in seta sottile. Essi contengono dei tessuti intelligenti e LED che cambiano di colore animati dal vostro smartphone tramite applicazioni” ha aggiunto Francesca Rosella direttore capo e cofondatrice di Cute Circuit.

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Francesca Rosella con cofondatore CuteCircuit

 

Questo significa che in pochi secondi, potete scaricare modelli animati interamente nuovi inviarli alla vostra gonna e vestirvi così con un effetto visivo completamente differente.

Drinkwater ha anche parlato dei bijoux connessi di Kovert, con sede a Shoreditch, che avvertono delle notificazioni tramite vibrazione, ed anche del braccialetto Netatmo che segue lo stato della vostra esposizione al sole.

Quest’anno Intel ha in cantiere il progetto del vestito definito ‘Spider Dress’ (abito del ragno), che combina l’uso di sensori e della robotica per mostrare come si sente chi lo porta. Esso raccoglie dei segni biometrici per stabilire come l’utente reagisce, sottolineando ad esempio quando qualcuno è troppo vicino a voi e ciò vi rende nervosi, o quando, al contrario, siete voi a cedere il passo in maniera amichevole ed il tutto grazie a dei sensori di prossimità.
Quest’abito è stato creato dall’artista danese Anouk Wipprecht.

“L’abito del ragno è un vera opera d’arte. Ho creato un vestito molto estetico realizzandolo in maniera geniale e funzionale” ha dichiarato la stessa Anouk. La creatrice, scherzando con un amico, ha manifestato la sua intenzione di indossare questo abito su una carrozza di metro piena di gente ed immaginando che il vestito cominciasse a lampeggiare di rosso: “Io non so se faro realmente ciò, ma allo stesso tempo penso che è essenziale mostrare come l’utilizzatore interagisce con il resto del mondo mostrando le proprie sensazioni ed emozioni a tutti”. Portare letteralmente il proprio cuore sulla propria manica.

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Spider Dress di Anouk Wipprecht

E dopo?

Più sensori ci saranno, più abiti come lo Spider di Intel interagiranno con esso. Quando noi avremo un reale ambiente di sensori a LED ed i nostri vestiti potranno comunicare tra loro, con i negozi e con gli eventi, a quel punto avremo aperto un mondo di possibilità inesplorate. Noi non possiamo ancora comprendere quello che ciò potrà significare! Drinkwater ha dichiarato: “Gli abiti connessi ci permetteranno di comunicare in una maniera completamente nuova… le possibilità saranno incredibilmente eccitanti”.

Ma quello che in seguito arriverà alla moda connessa dipenderà dalla maniera in cui si evolverà la tecnologia.

Ildeniz ha detto che sia i sensori che il processo di alimentazione potranno essere contenuti nel nostro telefono.

“La ricerca è sempre intenta a ballare fra i due estremi” ha detto “ma la sola cosa che è certa, è che il mondo sarà pieno di sensori connessi. L’unica questione consisterà nel decidere come utilizzarli: come ad esempio di contare quanti pasti abbiamo fatto in un giorno, o mostrare il nostro stato emozionale a coloro che ci circondano e che hanno una t-shirt interattiva”.

Un altro ostacolo sono le dimensioni nell’elettronica, ed è per questo che Intel propone ‘Curie’, un sistema su chip della taglia di un bottone, che può interpretare i sensori, analizzare le informazioni e trasferirle via Bluetooth.

Ci sono anche altre sfide come quella ad esempio del lavaggio dei vestiti. La maggior parte degli abiti di fitness utilizzano un chip utilizza con una specie di ‘rondella’ che può essere tolta per poterli lavare; ma anche su questo bisogna fare dei progressi.

Francesca Rosella dice che le creazioni della sua azienda sono sicuramente tecnologicamente avanzate e complesse, ma il loro scopo principale resta che le persone abbiano veramente l’intenzione di indossarle.

Lei afferma che la sua linea di prêt-à-porter può essere lavata in acqua a 30 gradi con dei detergenti classici, e che i tessuti più delicati dovranno essere lavati a secco.

“Per due anni abbiamo effettuato test di lavaggio per potere essere in grado di mettere sul mercato non solo un prodotto alla moda ma anche della tecnologia indossabile che può essere adoperata normalmente e con il valore aggiunto della ricerca, della creazione e di una bella interattività che sembra quasi magica”

Dunque, a questo punto la sola scusa per non portare una t-shirt interattiva è soltanto perché la si è dimenticata sotto una grossa pila di biancheria da lavare.

 

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VIDEO TUTORIAL “COME CUCIRE CON IL FILO CONDUTTIVO”

Sul nostro canale YouTube “ABBIGLIAMENTO ELETTRONICO”  ho pubblicato un video-tutorial molto dettagliato su come si cuce con il filo conduttivo

Per visualizzarlo cliccate qui.

FLORA filo 10Questo video integra e completa il mio articolo pubblicato la settimana scorsa.

Fatemi sapere cosa ne pensate.