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Gli scienziati hanno sviluppato un tessuto elettronico indossabile fatto con il GRAFENE.

Nelle fibre tessili sono stati incorporati degli elettrodi trasparenti e flessibili di GRAFENE. Questo sviluppo potrebbe portare ad una nuova generazione di tecnologia indossabile.

Grazie alla ‘nuova generazione’ di tecnologia indossabile, dei ricercatori visionari stanno pensando a dei computer, dispositivi musicali, smartphones, ecc. incorporati e portati negli abiti. I punti di forza della ricerca riguardano la funzionalità, il peso e la garanzia che i dispositivi abbiano l’energia necessaria.

Alla base di questa tecnologia troviamo degli elettrodi trasparenti e flessibili. Questi conduttori sono realizzati in plastica o vetro.

Fino ad oggi si erano mostrati problematici al livello applicativo riguardo ai prodotti tessili. Questi problemi oggi sono stati risolti e i ricercatori sono riusciti ad unire con successo gli elettrodi al filo.
Questo è stato ottenuto mediante quel ‘materiale meraviglioso’ che è il Grafene.

Il Grafene è la sostanza conosciuta più sottile (circa dello spessore di un atomo) in grado di potere condurre dell’elettricità.

 

graphene esperimento

Pur essendo molto forte, questo materiale è anche molto flessibile.

Per produrre uno mono-strato molto sottile di Grafene, i ricercatori hanno utilizzato un metodo rivoluzionario di deposizione di vapore chimico chiamato (CVD) su una lamina di rame.

Una volta che il Grafene vi si è depositato, grazie ad un sistema di trasferimento è stato aggiunto ad una fibra di polipropilene (un tipo di tessuto adoperato nel settore dell’abbigliamento).

Si è dato vita ad un prodotto trasparente e flessibile adatto ad essere incorporato nel tessuto per poi essere usato dal settore della tecnologia indossabile.
Durante i test è stato appurato che gli elettrodi di Grafene sono perfettamente funzionali.

L’introduzione di dispositivi elettronici nei tessuti, per abbigliamento, per arredamento e persino per tappeti, viene considerata come la nuova era nel campo dell’elettronica di consumo.

Lo studio è stato condotto dalla professoressa Monica Craciun dell’università di Exeter nel Regno Unito. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista ‘Scientific Reports’.

sound sensor image-img_assist-400x236 gtafene?Nelle notizie a margine, i ricercatori hanno rivelato che, manipolando le proprietà elettromagnetiche delle nanofibre, sono riusciti ad estenderle per circa sette volte la loro lunghezza naturale, creando così un materiale a base di Grafene che è più forte e resistente del Kevlar.

ROSARIA MACAIONE

ROSARIA MACAIONE

Esperta in Elettronica ed Elettrotecnica.
Responsable Wearable Electronics & Computing
ROSARIA MACAIONE

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