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D – I

D

DEBUG – Il processo di identificazione e rimozione degli errori nell’hardware e nel software.
Vedi anche BUG

DELAY TIME (tempo di ritardo) – Si tratta di una variabile nel linguaggio Arduino, utilizzata per creare i tempi di pausa nel lampeggio del LED nel tutorial di programmazione.

DRIVER – Un software facilmente scaricabile che consente ad un computer di interagire con un altro componente hardware, come ad esempio una stampante 3D.

E

ELETTRICITÀ – Un tipo di energia che scaturisce grazie alla presenza di particelle cariche (come gli elettroni o i protoni), che può esistere sia staticamente come nel caso di un accumulo di carica (i fulmini e gli shock) sia dinamicamente sotto forma di corrente.

ENERGIA – L’energia elettrica ha la capacità di alimentare un circuito funzionante nel tempo, illumina un LED, e può far emettere dei suoni tramite un altoparlante.
La quantità di energia immagazzinata in una batteria equivale alla sua stima di ampere/ora moltiplicata per la sua tensione.
L’energia è misurata in watt/ora (Wh). Per esempio una batteria di 3 volt ha una valutazione in ampere/ora di 0.25. Quindi 0.75 di watt/ora di energia.

UnknownE-Tessili (Tessili elettronici) – Tessuti che integrano elettronica, quali sensori, luci, motori e microcontrollori. I creatori di e-Tessili si adoperano per migliorare la loro morbidezza e duttilità, sperimentando nuovi tessuti sempre più facili da indossare, dei fili conduttivi più facili da adoperare sia alla mano che con la macchina da cucire e, per finire, dei tessuti con circuiti stampati flessibili.

EXECUTE (un programma) – L’atto di esecuzione delle istruzioni specificate in un programma. Computer microcontrollori come LilyPad Arduino o il Flora di Adafruit eseguono dei programmi nell’ordine esatto in cui sono stati scritti riga dopo riga.

F

Frequency (frequenza) – La velocità o l’intensità di un onda sonora. Il suono è creato dalle vibrazioni delle molecole dell’aria. Quando le molecole vibrano molto rapidamente vi è una alta frequenza e noi ascoltiamo un suono dal tono acuto, quando invece vibrano lentamente vi è una bassa frequenza ed il suono che noi stavolta ascoltiamo ha un tono grave.
La frequenza è misurata in impulsi al secondo, o Hertz (Hz).
Le note musicali sono associate alla loro frequenza: per esempio alta C è 1046 Hz.

FTDI

FTDI

FTDI BREAKOUT BOARD – Un circuito stampato che supporta meccanicamente ed elettricamente collega i componenti elettronici tramite tracce, linguette ed altri elementi. Normalmente nei progetti che voi incontrerete serve a collegare il computer ai microcontrollori come LilyPad Arduino e Flora di Adafruit mediante un cavetto mini-USB.

G

GROUND (TERRA) – Sui microcontrollori è segnata con l’abbreviazione GND. GROUND indica il terminale negativo della batteria o di qualsiasi altra alimentazione elettrica del circuito ed è la parte del circuito che si trova a 0 volt. La terra è il punto di riferimento di un circuito, a partire dal esso si misurano tutte le altre tensioni.
Il colore nero è usato per indicare la terra sia nei progetti sia negli schemi elettrici.
Nel codice Arduino la terra è indicata con LOW.
Vedere anche LOW e POWER.

H

HEX CODE (abbreviazione di codice esadecimale) – Un codice numerico basato su 16 simboli su una base di sistema di 16 numeri. Quando il codice Arduino viene ‘compilato’, viene tradotto al momento stesso in un Hex Code.
Questo codice viene poi caricato sul LilyPad Arduino, che a questo punto è in grado di leggerlo ed eseguirlo.

HIGH – Questo termine, nel codice Arduino, è usato in riferimento all’alimentazione (+) nei circuiti elettrici. Alimentazione (+), HIGH si riferiscono al terminale positivo della batteria o di qualsiasi altra alimentazione elettrica del circuito.

I

INPUT (device/dispositivo) – Un componente elettrico che raccoglie informazioni un po’ in giro.
Il dispositivo INPUT può essere un interruttore al contrario come potrebbe anche essere un sensore che legge la temperatura o il suono.
In ambiente Arduino, l’informazione è raccolta tramite impulsi mediante le istruzioni digitalRead ed analogRead.

INPUT (procedura) o INPUT Variabile – Informazione richiesta da una procedura. Nella programmazione Arduino, un INPUT è normalmente un numero dentro parentesi dopo un nome di routine in una procedura CALL.
Per esempio, nell’istruzione delay (1000), il numero 1000 rappresenta l’INPUT.
Le variazioni all’ INPUT aiutano i programmatori a scrivere procedure che possono essere applicate in una vasta gamma di situazioni.
Gli INPUT consentono di eseguire tutti insieme la stessa base di istruzioni con valori differenti.
Per esempio, se progettiamo qualcosa, partendo dalla procedura delay abbiamo un INPUT che permette di ritardare i vari lassi di tempo dei nostri programmi.
Quando chiamiamo delay con un INPUT di 1000 il programma crea una pausa di 1 secondo, quando invece chiamiamo delay con un INPUT di 100 la sua pausa sarà di 1/10 di secondo

INT – Int sta per intero, cioè un numero intero. Int è una variazione tipo nel linguaggio Arduino. Tutte le variazioni ed i numeri usati nelle spiegazioni sugli e-Tessili sono di tipo int. Per esempio l’istruzione intled – 13. Questa è una variazione di tipo int riferita ad un led.

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