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SPECTACLE – Guida dell’utente in Italiano

La nostra redazione di Abbigliamento Elettronico insieme all’Équipe di Wearable Electronics for Fashion ha preparato in Italiano questa guida per  l’uso dei prodotti Spectacle. In seguito saranno realizzate in Italiano anche i tutorial per utilizzare al meglio le singole “carte” Spectacle.

La linea Spectacle è entusiasmante per la semplicità d’uso e, grazie ai prodotti che SparkFun ci ha inviato in anteprima (come rivenditori autorizzati) abbiamo subito potuto  scoprirne le potenzialità. 

Non avete nessuna nozione di elettronica o programmazione ma volete introdurre un “effetto speciale” nel vostro progetto? Spectacle è stata creata proprio per voi!

– Introduzione

Spectacle è un ecosistema di prodotti incentrato su una semplice idea: le persone creative non dovrebbero imparare l’elettronica per inserirla nei loro progetti. SparkFun desidera aiutare ad includere l’elettronica nelle vostre creazioni senza richiedervi di passare anni a conoscere l’elettronica e la programmazione.

Spectacle-01

Spectacle è stato lanciato con sei moduli: la Director Board, una scheda con uscita Audio, un scheda di controllo del motore, una scheda di controllo dell’illuminazione, una scheda di rilevamento dell’inerzia e un scheda di entrata di pulsanti. Ogni progetto Spectacle comprende almeno due schede: una Director Board ed uno dei moduli di uscita.

Director Board13912-01La Director Board controlla tutte le azioni in un progetto Spectacle. I moduli di ingresso riportano i dati sul loro stato e i moduli di uscita ricevono gli ordini di marcia da essa.

 

Audio Board (Scheda di uscita audio)

14034-01La scheda di uscita audio aggiunge la possibilità di leggere  dei suoni da una scheda Micro SD al vostro sistema Spectacle. Fornisce un’uscita di livello di linea pronta ad essere amplificata.

 

Motion Board (Scheda di controllo motore)13993-01

La scheda di comando motore serve per azionare servomotori convenzionali di hobby, del tipo normale o a rotazione continua. Può essere alimentata tramite il collegamento alla Director Board o tramite una porta di ingresso locale per servomotori di potenza più elevata.  

 

Light Board – (Scheda di luce)14052-01

Il Light Board controlla i nastri di LED indirizzabili e permette di realizzare un bel po’ di effetti interessanti che altrimenti non possibili.

 

Inertia Board – (Scheda di rilevamento del movimento) 13992-01

La scheda di rilevamento d’inerzia consente di attivare degli eventi sul movimento, l’immobilità o l’orientamento.

Button Board – (Scheda pulsanti)14044-01 La scheda di ingresso pulsante dispone di 8 ingressi esterni, di un pulsante integrato, e consente un elevato numero di ingressi a un singolo modulo.

Spectacle Director Board

Spectacle Director Board è al centro di tutti i sistemi di Spectacle. Memorizza il programma, si collega e invia dell’alimentazione alle altre schede del sistema e trasmette i messaggi tra le altre schede.

Viaggio nella scheda Hardware

director_buttonsCi sono due pulsanti sulla Director Board: uno con l’etichetta RST e uno con l’etichetta PROG. Questi pulsanti consentono di accedere alla modalità di programmazione, in modo che dei nuovi comportamenti possano essere caricati nel vostro sistema Spectacle.

Per accedere alla modalità di programmazione, tenere premuto il pulsante RST, tenere premuto il pulsante PROG e poi rilasciare il pulsante RST. director_microusb

L’alimentazione del vostro sistema Spectacle viene fornita tramite una presa Micro USB sulla Director Board. L’alimentazione viene quindi fornita alle schede aggiuntive nel sistema tramite i cavi che collegano le altre schede, anche se alcune (come la Motion Board e la Light Board) potrebbero richiedere un’alimentazione fornita localmente. director_program_jack

Alla presa ‘Program’ sarà collegato il dispositivo utilizzato per la programmazione. È necessario un cavo che unisca questa presa all’uscita audio del dispositivo di programmazione per caricare un nuovo set di comportamenti nel sistema Spectacle. director_direct_jack

Altre schede di Spectacle saranno collegate alla presa ‘Direct’. L’alimentazione alle altre schede viene fornita tramite questa presa e viene scollegata quando il pulsante RST viene tenuto premuto.

Esempio di Spectacle

Le azioni di Spectacle sono mediate da ‘Canali’, che rappresentano le informazioni inviate dai moduli di ingresso ai moduli di uscita tramite la Director Board. Più di una scheda può ascoltare un singolo canale e più di una scheda può scrivere su un singolo canale usando delle schede ‘virtuali’ per combinare i segnali.

Un esempio

Nel semplice esempio, è stato creato un sistema con due schede: il Board Director e l’Audio Output Board. Questo semplice esempio riprodurrà un suono a intervalli casuali di minimo 10 secondi.

Qui vedete lo schermo di apertura dell’applicazione Spectacle. In questo caso appare un nome predefinito: ‘my talented project’ (il mio progetto di talento), ma naturalmente si può cambiare secondo il proprio desiderio. Per ora lo lasciamo così com’è.

Ora si deve aggiungere al progetto la scheda di uscita audio. Cliccate sul pulsante ‘ADD A BOARD’ (AGGIUNGERE UNA SCHEDA) nella parte inferiore della pagina. Blank project

Apparirà un elenco dei vari tipi di schede attualmente disponibili. Quindi cliccare su “Audio” per aggiungere la scheda di uscita audio. List of available boards

Siamo di nuovo alla schermata iniziale, con l’aggiunta di un’altra linea sotto la linea info del progetto per una ‘painstaking sound board’ (scheda sonora accurata). Anche questo si può rinominare facendo semplicemente clic nel campo di testo che contiene il nome della scheda. Main page with a new board

Ora fai clic sull’icona del ciac per visualizzare un elenco di azioni assegnate alla scheda.

This is the edit button

Non sorprende che sia vuoto. Dovete aggiungere qualcosa! Nella parte inferiore della pagina, individuare il pulsante ‘ADD AN ACTION’ (aggiungete un’azione). Cliccate su di esso e un elenco di azioni scenderà dalla parte superiore della pagina.Audio board empty action page

 

Per la scheda di uscita audio, esistono solo due opzioni: ‘Cancel’ (Annulla) e ‘Play Sound’ (Riproduci suono). Cliccate su ‘Riproduci suono’ per aggiungere quest’azione all’elenco delle azioni.Audio board action options

Troverete che questa schermata è apparsa. Ci sono quattro blocchi, per quattro ingressi utente e un cursore in basso che ignoreremo. Ecco gli usi degli altri campi.

  • ‘Listen to channel number…’ (Ascoltate il numero del canale …) – Questo è il numero del canale che attiva l’audio per iniziare a suonare. Fintanto che il valore di questo canale è al di sopra del livello di soglia (impostato da quel cursore che non abbiamo affrontato), il suono ripeterà la riproduzione a una velocità determinata dai due intervalli di tempo specificati in basso.
  • ‘wait … seconds and play…’ (Attendere … secondi e giocare …) – Questo è il primo ritardo nel sistema. Ritardando la riproduzione di un suono, è possibile eseguire sequenze di eventi quante volte lo si ritiene opportuno.
  • ‘…and play file number…’ (…e riprodurre il numero di file …) – Questo è il punto in cui indicate alla scheda che file riprodurre. Ricordatevi che quando si copiano i file audio sulla scheda Micro SD, devono essere nominati 00.ogg, 01.ogg, 02.ogg, ecc. Il numero in questo campo corrisponde al numero nel nome del file audio. Se non esiste alcun file audio con il numero corrispondente, non verrà riprodotto alcun suono.
  • ‘do not allow another sound to interrupt until … seconds’ (Non consentire ad un altro suono di interrompersi fino a … secondi) – Il numero in questo campo corrisponde alla lunghezza del file audio. Se questo valore è inferiore alla lunghezza del file audio, un altro trigger inviato alla scheda audio interromperà il suono prima che finisca. Se è più lungo del suono, ci sarà un periodo di silenzio dopo la riproduzione prima che un’altra riproduzione possa essere lanciata.Play sound setup page

Ecco le impostazioni da inserire nei campi. Si noti che stiamo ascoltando sul canale 0, in quanto avremo bisogno di queste informazioni in seguito. Vogliamo riprodurre il nostro suono immediatamente, riprodurre il file 00.ogg, e non interromperlo per almeno un secondo.Setting for play sound actionEcco! Abbiamo aggiunto l’istruzione per riprodurre un suono. Ora dobbiamo dire al sistema quando riprodurre il suono. Fate clic sul pulsante ‘GO BACK’ (INDIETRO) nella parte inferiore dello schermo. Non vi preoccupate, l’azione che avete aggiunto è stata salvata automaticamente.This is the go back buttonSiamo nuovamente sula schermata di apertura e potete vedere che “il suono di riproduzione sul canale 0” è stato aggiunto alla voce Sound Board. Se avessimo creato altre azioni, queste sarebbero apparse sempre lì. Cliccate sul pulsante ‘ADD A BOARD’ (aggiungere una scheda) per continuare.Audio board in list witih action

Siamo tornati all’elenco delle schede. Questa volta, aggiungeremo una scheda virtuale. Questo sottoinsieme speciale di ‘schede’ aggiunge delle funzionalità che altrimenti non sono aggiunte da alcuna scheda hardware particolare.List of boards again

Ora un’entrata di scheda virtuale appare nel nostro elenco di progetti. L’entrata della scheda virtuale è speciale, in quanto non può esistere che una  sola volta nell’elenco delle schede e sarà sempre ‘affondata’ in fondo alla lista, anche se provate a riorganizzare le schede sotto di esso o se create delle schede a partire dalla scheda virtuale. Ancora una volta, cliccate sull’icona del ciac per accedere alla visualizzazione delle azioni di aggiunta e modifica.Virtual board in list

Quando cliccate su  ‘ADD AN ACTION’  (AGGIUNGERE UNA AZIONE), vedrete una grande varietà di opzioni rispetto a quella di Sound Board. Le prime quattro permettono di combinare o modificare in qualche modo i segnali di ingresso da schede esterne, e le seconde quattro non richiedono l’utilizzo di hardware esterno. Scegliere ‘Random input’ (Ingresso casuale) dall’elenco.Virtual board actions

Ci sono solo due spazi qui: uno per il numero di canale e uno per il timing. La frequenza viene determinata dal valore nello spazio vuoto ed invia il risultato al canale che avete impostato nel campo vuoto. Inserite ‘0’ nel campo del numero di canale e ’10’ nel campo “ogni ___ secondi”.

Ora, cliccate sul pulsante ‘GO BACK’ (RITORNO) in fondo alla schermata per tornare al menu principale.Random output settings

Complimenti! Avete appena finito di impostare la configurazione del nostro lettore audio casuale!Start menu with both boards

Programmazione del sistema

La programmazione del sistema avviene tramite la presa di uscita della cuffia. Inserite uno dei cavi da 3.5mm inclusi nella presa della cuffia del vostro computer, dello smartphone o del tablet e collegate l’altra estremità nella presa ‘Program’ della Director Board.

Fornite l’alimentazione alla Director Board tramite la presa micro USB all’estremità della scheda, poi premete il pulsante RST. Tenete premuto il pulsante PROG e rilasciate il pulsante RST. Dopo un attimo, dovreste vedere lampeggiare il LED sulla scheda. Dovrebbe lampeggiare tre volte, fare una pausa, lampeggiare tre volte, fare una pausa, ripetutamente. Girate completamente il volume del sistema, quindi toccate o cliccate sul pulsante ‘Install Script’ nella parte inferiore dello schermo. Questo creerà la pagina sottostante.Upload page

Cliccate o toccate il pulsante ‘Install’ in basso. Il pulsante diventerà grigio durante il processo di installazione. Quando torna al suo colore normale, l’installazione è terminata. Se l’installazione è riuscita, dovreste vedere che il LED sulla Director Board lampeggia 10 volte, poi fa una pausa, poi 10 volte, quindi fa una pausa, ecc. Premete il pulsante RST sul Director. Ancora una volta, vedrai 10 lampeggiamenti, poi una pausa sul LED del Director. Ciò significa che il programma è caricato e tutto funziona.

Concetti di Spectacle

Eventi da momentanei a continui

Alcuni eventi in Spectacle genereranno un impulso “one-and-done”, e alcuni genereranno un segnale continuo.

Esempio: Inertia board  e Sound boardExample configuration 00

Immaginate di avere un sistema con una scheda Inertia e una scheda Sound, configurate come sopra.

Con le impostazioni potete immaginare cosa succederà: un suono verrà riprodotto quando la scheda Inertia verrà spostata. Ma cosa succede se la scheda Inertia continua a muoversi? Continuerà a inviare il suo segnale sul canale 0 e la scheda Sound continuerà a riceverla, e due secondi dopo il lancio del suono (indipendentemente dalla lunghezza effettiva del suono), il suono sarà letto di nuovo. Ciò continuerà con un suono continuo fino a quando la scheda Inertia  smetterà di muoversi.

Per riprodurre il suono solo una volta, al primo movimento della scheda Inertia, cosa dovremmo cambiare? Cambieremo la casella di controllo sull’azione “sense motion” da “mentre” a “se”.

– Esempio: Button board e Light boardExample 01 configuration

Vediamo ora un esempio momentaneo e come non usarlo.

Considerate il sistema sopra descritto. Si può supporre che, premendo, l’effetto della fiamma cominciasse sulla striscia 1 della Light board. È vero, lo farà. Tuttavia, poiché l’effetto della fiamma è un effetto continuo (che vogliamo far funzionare a tempo indeterminato) e la pressione del pulsante è momentanea (emette solo un segnale quando il pulsante viene premuto), l’effetto sarà breve, probabilmente così breve da non essere neanche visibile dall’utente.

Allora, cosa dovremmo cambiare per ottenere ciò che vogliamo? Abbiamo un paio di opzioni, guardando le azioni disponibili per il pannello dei pulsanti:Button board available actions

Guardando le scelte disponibili, la voce “Action while Holding” e “Latch On / Latch Off” sembrano riprodurre un’uscita continua atta a far scattare l’effetto di fiamma continuo. L’uso di uno di questi comandi (a seconda che si desideri tenere premuto il pulsante o semplicemente accenderlo e spegnere) ci darà il comportamento che desideriamo.

Risoluzione dei problemi

A volte le cose semplicemente non funzionano come abbiamo previsto. Eccovi alcuni suggerimenti per la risoluzione dei problemi di un progetto Spectacle non funzionante (o difettoso).

L’ordine della scheda è sbagliato

Una limitazione dell’applicazione e del sistema Spectacle è che le schede devono essere collegate alla Direction Board nello stesso ordine in cui appaiono nell’elenco delle applicazioni. Ciò significa che un sistema con una Button board come elemento superiore nell’elenco e come secondo elemento una Sound board è diverso ed incompatibile con uno script Spectacle che ha la Button board in basso. Significa pure che nessun sistema Spectacle può contenere schede inutilizzate. Tutte le schede del sistema devono essere incluse nello script. È permesso avere una scheda in un sistema senza azioni ad esso assegnate.

Potenza insufficiente

Tutte le scheda Spectacle possono essere alimentate tramite il cavo jack TRRS da 3.5mm che li collega. Tuttavia, qualche scheda  (attualmente, le schede Motion e Light) dispongono di un connettore USB micro B a bordo per fornire una potenza supplementare ai motori o alle strisce LED collegati alla scheda.

Come fate a sapere se dovete collegare un altro alimentatore? Beh, il modo più semplice è cercare di vedere. Se il vostro sistema si comporta stranamente o non funziona affatto, probabilmente avete bisogno di più potenza di quanto possa essere fornita dalla Director board e dovreste allegare una fornitura alla scheda di output.

Se state collegando più di 20 LED o più di un servocomando più piccolo (o di uno dei servomotori più grandi), è necessario alimentare la scheda di uscita localmente.

La configurazione non è stata installata correttamente

A volte, il caricamento non funziona correttamente. Di solito ciò è dovuto al volume impostato troppo basso sul dispositivo di programmazione o ad un altro suono (un segnale di notifica, ad esempio) che suona sul dispositivo di programmazione durante il processo di installazione della configurazione.

La soluzione qui è semplice: provare ad installare di nuovo. Se il vostro  volume è tutto in su, è possibile che il vostro dispositivo non possa produrre un segnale abbastanza forte per funzionare con Spectacle. Ciò può rivelarsi particolarmente vero per i telefoni cellulari nell’UE, dove la produzione del volume massimo è limitata per Legge.

Un LED singolo lampeggia sulla Director board all’accensione

Ciò significa che il sistema non è riuscito ad inizializzare correttamente. Forse l’ordine delle scheda è errato, c’è una scheda supplementare nel sistema, uno dei cavi non è collegato saldamente, uno dei cavi è stato danneggiato o l’installazione del programma è andata male.

Tipicamente, il modo migliore per risolvere questo problema è controllare le connessioni e l’ordine della scheda, reinstallare il codice e (se possibile) scambiare i cavi di connessione fra le schede con altri cavi di buona qualità.

 

Fonte: SparkFun electronics – Sfuptownmaker

QWIIC CONNECT SYSTEM: il nuovo sistema di SparkFun

Introduzione a QWIIC CONNECT SYSTEM

SparkX-Skinny

Lo SparkFun Qwiic connect system è un nuovo ecosistema di sensori I2C, attuatori, shields e cavi che rendono la prototipazione veloce e meno soggetta a errore di Sparkfun.

Qwiic_Uno_Shield_06

   QWIIC Shield for Arduino collegato all’accelerometro QWIIC - l’MMA8452
      e una QWIIC Adapter board con una SparkFun BME280 Breakout

QWIIC usa un un connettore JST a 4 poli con un passo comune da 1.0mm (parte #: SM04B-SRSS). Questo riduce la quantità di spazio di PCB necessario e le connessioni polarizzate significa che non ci si può collegare male.

È inoltre possibile adattare i vostri prodotti SparkFun I2C pre-esistenti utilizzando l’adattatore QWIIC.

Connettore polarizzato

Quante volte avete scambiato i fili SDA e SCL sulla breadboard sperando che il sensore cominci a lavorare? Il connettore Qwiic è polarizzato per essere sicuri di collegare correttamente i fili, ogni volta  e fin dall’inizio.

Qwiic_Cable_06Qwiic_Cable_05

Nessuna saldatura richiesta

I cavi si collegano facilmente tra le schede ed il lavoro di messa in opera d’un nuovo prototipo si effettua rapidamente. Attualmente sono offerte tre diverse lunghezze di cavi Qwiic, esiste anche un cavo compatibile con la breadboard per collegare qualsiasi scheda Qwiic a qualsiasi altra cosa. Inizialmente potrebbe essere necessario saldare dei piedini sullo shield per collegare la piattaforma al sistema Qwiic ma una volta fatto, è plug and go!

Concatenamento a corolla ammesso

È il momento di sfruttare la potenza del bus I2C! La maggior parte delle schede Qwiic dispongono di due o più connettori che consentono di collegare più sensori.

Qualcosa sul pin INT

Sono stati scelti deliberatamente quattro conduttori per aumentare la fruibilità dell’uso dei cavi di interconnessione, minimizzare il costo dei connettori, e limitare l’impronta PCB. Tutte le schede con opzioni di pin aggiuntivi (come ad esempio gli interrupt, la selezione degli indirizzi, la modalità di risparmio energetico, ecc.) avranno questi pin suddivisi con fori a 2.54mm così l’utente finale potrà, se lo desidera o è necessario,  aggiungere connessioni in più.

Qual è il Pinout Again?

Tutti i cavi Qwiic seguono il seguente schema colori/disposizione:

  • Nero = Terra
  • Rosso = 3.3V
  • Blu SDA
  • Giallo SCL

Che ne è della carta da 5V?

In futuro sarà possibile implementare una scheda DC buck / boost, ma attualmente Qwiic supporta solo le schede da 3.3V. Oltre il 90% dei prodotti  I2C sono da 3.3V, e il mercato della tecnologia sta accelerando questa tendenza.

Funziona con le schede SparkFun I2C esistenti

Qwiic_Adapter_Breakout_5

Che cosa succede se si dispone di sensori e componenti di SparkFun? SparkFun ha messo in atto la piedinatura GND / VCC / SDA / SCL di serie su tutte le schede I2C già da molti anni. È quindi possibile collegare un adattatore Qwiic col sensore o l’attuatore  SparkFun I2C sul sistema Qwiic.

Qui di seguito l’elenco delle schede che hanno la piedinatura I2C standard e lavorano con la scheda dell’adattatore QWIIC (clicca sul prodotto per attivare il link):

Trovate tutta la linea Qwiic sul nostro sito Wearable Electronics For Fashion

 

Come assemblare il vasetto di lucciole di LilyPad

Tutorial per realizzare un simpatico progetto con il ProtoSnap LilyTwinkle

Questo tutorial è semplice ed adatto a tutti: basta una manciata di pazienza, sapere usare un poco l’ago ed avere a disposizione il kit LilyPad del vasetto di lucciole (in vendita nel nostro sito – clicca qui).

Il progetto vi aiuterà a realizzare un pannello a forma di vasetto con tappo pieno di lucine bianche che si accendono e si spengono ricordando proprio delle lucciole, come quelle che si è soliti vedere nei boschi in estate dopo il calar del Sole. 

Il tutorial tutto in italiano e pieno di foto vi guiderà passo passo alla realizzazione del progetto che potrete accendere e spegnere quando vorrete ed anche lavare delicatamente una volta tolta la batteria.

INIZIAMO

Pronti per iniziare con il Kit di Firefly? Per prima cosa dovrete staccare dalla vostra scheda ProtoSnap LilyTwinkle tutti gli elementi elencati di seguito (Potrebbe essere necessario usare delle tronchesine). 

Tutte le cose di cui avrete bisogno per cucire insieme il vostro progetto:

Il LilyPad ProtoSnap comprende:

  • 1 x LilyTwinkle
  • 4 x LEDs Lilypad bianchi
  • 1 x Supporto per batteria a bottone LilyPad (con interruttore)
  • 1 x Batteria a bottone da 3V

Altri componenti:

  • Bobina di filo conduttivo
  • Coperchio del vasetto in feltro
  • Due strati del vasetto in feltro identici
  • Set di aghi per cucire

tutorial protosnap

Avrete a disposizione anche una “LEGENDA” della grafica per potere seguire ogni passaggio anche solo visivamente.

Il tutorial completo in Italiano PDF sarà inviato gratuitamente a tutti coloro che ne faranno richiesta in seguito all’acquisto del Firefly Jar Kit su Wearable Electronics for Fashion.

Come sempre vi invitiamo ad utilizzare il tutorial come rampa di lancio per applicarlo ad altre idee  e nuovi progetti.

Fonte: Sparkfun Electronics

 

Come creare un dispositivo elettronico che suona l’allarme quando un oggetto viene spostato

KIT esclusivo WEFF 08 per realizzare da soli un dispositivo che dà l’allarme quando qualcuno tocca un oggetto.

Tutti noi  possediamo qualcosa che desideriamo non venga mai toccato! Il diario segreto, il giornale la mattina, un oggetto prezioso o fragile può essere collocato sopra questo dispositivo e questi farà suonare un allarme quando l’oggetto viene spostato.

thumbnail
Questo kit permette di realizzare un progetto semplice e divertente,  adatto anche ad un principiante, che utilizza Circuit Playground per creare un’allarme che viene attivato con la luce. Si utilizzano i sensori già presenti su Circuit Playground. Gli unici elementi aggiuntivi necessari sono  un supporto per le batterie e le batterie stesse.

Il tutorial in formato PDF in Italiano pieno di foto, schemi e link vi guiderà passo a passo e vi fornirà tutte le istruzioni necessarie per ben portare a termine il progetto.

Come sempre vi esortiamo ad utilizzare il Kit WEFF 08 ed il tutorial compreso come punto di partenza, quindi sperimentate il progetto inserendolo in un  accessorio oppure per qualsiasi altro uso fantastico.

Il KIT WEFF 08 comprende:

Vi mancano solo 3  batterie AAA (che avrete in casa o potete trovare in cartoleria, tabaccheria….)

Fonte: Adafruit Industries

Come creare una BILANCIA INDUSTRIALE connessa al tuo computer (IOT)

Dovete pesare il vostro elefantino? Cha impatto ha un salto fatto con molto vigore? Come sapere se un barile è pieno senza guardarvi dentro? Potrete rispondere a tutte queste domande e molte altre ancora realizzando la vostra propria bilancia industriale IoT (Internet of Things) utilizzando la scheda SparkFun OpenScale! Questo progetto insegna come costruire una bilancia industriale e connetterla al vostro computer.

Wearable Electronics for Fashion ha creato l’esclusivo   KIT WEFF 07  all’interno del quale non solo trovate tutto il materiale elettronico ed elettrico necessario ma anche un tutorial in formato PDF tutto in Italiano  e pieno di photo e link.

calibration-computer-weff-07

Il progetto è veramente interessante e lasciamo a voi scoprire la miriade di applicazioni possibili ludiche e lavorative!

Per riuscire a realizzare questa bilancia industriale dovreste già avere una certa confidenza con l’uso di  Arduino o altri microcontrollori. Ma grazie al tutorial ed un poco di dimestichezza  dovreste riuscire.

Calcolate almeno 2 – 3 ore per la realizzazione

Ovviamente avrete bisogno anche del materiale per costruire “fisicamente” la bilancia che non è compreso nel KIT ma che potrete trovare presso un qualsiasi negozio di hobbistica. Qui di seguito la lista :

  • 5x morsettiere
  • 3x viti M3 per cella di carico (totale di 12)
  • 1x cassetta di progetto (per proteggere i componenti elettronici)
  • 1x pannello di base, e 1x pannello superiore (per la piattaforma della bilancia)
  • Il pannello di base del tutorial è di ~ 40cm x 40cm e il pannello superiore di ~ 30cm x 35cm.
  • Entrambe i pannelli dovranno essere robusti,  non piegasi o ammaccarsi.
  • Delle doghe in legno per inquadrare il lati del pannello in alto e per tenerlo in posizione.
  • 4x  piedini per la base

Il KIT WEFF 07 comprende:

weff-07-3

Come misurare il peso? Gli estensimetri, chiamati anche sensori di carico, misurano le variazioni di resistenza elettrica in risposta (e proporzionale). La tensione è data da quanto un oggetto si deforma sotto l’applicazione di una forza, o la pressione (forza su superficie).

Di solito ciò che si trova in una bilancia da bagno è una cella di carico, che combina quattro estensimetri in un ponte di Wheatstone. Questo progetto utilizza quattro celle di carico a compressione disco valutato a 200 kg, come quello nella foto sotto.

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Fonte: SparkFun Electronics

Come creare il logo della tua squadra luminoso e colorato per giocare a POKEMON GO!

Realizzate lo stemma luminoso della vostra squadra per giocare a POKEMON GO: esponete il logo dell’équipe a cui appartenete!

Dopo il successo del tutorial “Come realizzare un dispositivo luminoso per giocare a POKEMON GO in sicurezza e con i colori della propria squadra” pubblicato a Luglio u.s., abbiamo voluto realizzare insieme a Wearable Electronics for Fashion (WEFF) un Kit per realizzare proprio gli stemmi delle squadre di POKEMON GO.

Il progetto è molto più semplice del precedente ma sempre di grande effetto

Seguendo questo Tutorial potete personalizzare un accessorio, un indumento, un oggetto con il logo luminoso dell’équipe POKEMON GO a cui appartenete: vi riconoscerete tra compagni di squadra e sarete più visibili mentre siete intenti alla caccia.

Come sempre vi esortiamo ad utilizzare il Kit ed il tutorial (tutto in Italiano) compreso come punto di partenza, quindi sperimentate il progetto inserendolo in un altro tipo di accessorio oppure per qualsiasi altro uso fantastico

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Come realizzare un dispositivo luminoso per giocare a POKEMON GO in sicurezza e con i colori della propria squadra

TUTORIAL PER CREARE UN BADGE ILLUMINATO CON I COLORI DELLE SQUADRE DI POKEMON GO PER GIOCARE IN SICUREZZA.

Pokemon Go ci sta dimostrando che si può davvero impazzire correndo in giro per le città a testa china sul cellulare alla cattura di animaletti immaginari. Questo fenomeno coinvolge talmente tanto che l’inseguimento delle bestiole continua anche durante le ore notturne ed i “cacciatori virtuali” sono talmente concentrati che non sempre prestano attenzione a ciò che accade attorno a loro.

La distrazione del giocatore di POKEMON GO mette in pericolo non solo la sua incolumità fisica ma anche quella degli altri passanti, automobilisti, ciclisti….in somma di tutti coloro che sono in giro a farsi una bella passeggiata e sono, a loro volta distratti dalla morosa, dal traffico o da un bel gelato rinfrescante.

Si è quindi pensato ad un dispositivo che permette di aumentare la visibilità dei “cercatori” in modo ludico ed intelligente.

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Mentre il “cacciatore” cammina con gli occhi fissi sul suo cellulare questo “medaglione luminoso” non solo lampeggia visibilmente (di giorno e soprattutto di notte) ma mostra anche  a quale delle tre squadre POKEMON GO appartenete.

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Potrebbe essere un regalo gentile da realizzare per qualcuno a cui tenete e che, “completamente partito” per il POKEMON GO, non esita a gironzolare alla ricerca dei mostriciattoli nel traffico e magari dopo il tramonto.Pikachu_pokemon_wikipedia_thumb400x275

Non è un progetto difficile l’importante è seguire bene le istruzioni ed avere già configurato Arduino IDE, non c’è bisogno di saldature né di circuiti particolari.

L’Adafruit’s Circuit Playground ha fornito la piattaforma perfetta per dare vita a questo progetto.

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Per realizzare questo progetto avete bisogno di:

Il TUTORIAL completo tutto in Italiano, pieno di foto, con  i link delle librerie ed in formato PDF sarà inviato a tutti coloro che acquisteranno l’Adafruit’s Circuit Playground presso il nostro Shop Wearable Electronics For Fashion .

Come realizzare un mostriciattolo con gli occhi luminosi

TUTORIAL IN ITALIANO PER CREARE CON LILYTINY UN PICCOLO MOSTRO CHE SI ILLUMINA.

Un progetto semplice ma di grande impatto!

Si tratta di un progetto basato sul piccolo mostro Activity creato il MIT High-Low Tech Lab da Emily Lovell, Jie Qi, e Natalie Freed. Mentre l’attività del mostro originale utilizza un solo LED, questo progetto si avvarrà di due (o più) LED per illuminare gli occhi del mostro.
Impareremo come collegare la scheda LilyTiny, a prototipare con dei morsetti a coccodrillo, ed a pianificare un circuito con il filo conduttore in un progetto tridimensionale.

Lily-Tiny-Monster-Tutorial-06

Si tratta di un progetto ideale per provare, dopo aver fatto un paio di progetti di e-cucito, ad essere pronti per iniziare a programmare un progetto completo con LilyPad Arduino.

Non servono saldature ma accortezza nel cucito.

Wearable Electronics for Fashion ha creato in esclusiva il Kit per creare un mostriciattolo luminoso  che contiene tutte le forniture elettroniche necessarie per iniziare subito a lavorare oltre che il Tutorial completo in Italiano formato PDF.

Il Kit comprende::

Kit per creare un mostriciattolo luminoso WEFF03

Non vengono forniti i tessuti e le decorazioni perché avrete sicuramente voglia di creare qualcosa di originale e magari di customizzare un pupazzo, un oggetto o un accessorio che già possedete. Si tratta comunque di materiale facilmente reperibile in una qualsiasi merceria di quartiere.

Sarà inoltre necessario:

  • Modello del mostro fornito col tutorial
  • Feltro – un foglio da 9×12 per creazioni (non troppo pesante) per il corpo del mostro.
  • Forbici
  • Smalto trasparente o Colla vinilica o Pistola colla a caldo
  • Filo di cotone o per ricamo
  • ………….

 

Come realizzare un indumento che suona l’allarme quando restiamo troppo esposti al Sole.

TUTORIAL per creare un cappello (o un costume da bagno o un telo da mare) che ci avverte con un segnale sonoro quando dobbiamo rinnovare lo strato della nostra crema solare.

Praticamente verrà illustrato, passo-passo, il procedimento per costruire un circuito indossabile che grazie ad un sensore ed attraverso un microprocessore rileva la quantità di raggi UV e, quando questi superano una soglia prestabilita e personalizzata, si innesca un dispositivo sonoro.

 

È Primavera e finalmente iniziamo a riporre i maglioni ed i cappotti! Finalmente possiamo goderci i caldi raggi solari e, perché no, iniziare a pensare alla “tintarella” senza passare per i centri di abbronzatura artificiale.
Attenzione però! Il nostro amato Sole può causare antipatici rossori cutanei se non addirittura ustioni più o meno gravi. Per ovviare a ciò cospargere sempre, prima e durante ogni esposizione, uno strato compatto di ottima crema solare adatta al nostro fototipo di pelle.
Il problema è che spesso ci dimentichiamo di ripetere l’applicazione della crema solare e questo non va bene!
Per aiutarvi a ricordare quando dovete mettere nuovamente la vostra crema solare ecco un progetto che vi spiega come realizzare un circuito che fa da promemoria e vi aiuta a preservare la salute della vostra pelle. Tutto attraverso il vostro normale cappello o (per esempio il costume da bagno o il vostro telo da mare).

STRUMENTI E FORNITURE

kit cappello da Sole 02

Questo circuito da cucire usa un microcontrollore FLORA insieme ad un sensore per l’indice UV (Ultra-Violetti) compatibile.
Una volta captati i raggi solari li analizza e trasmette un suono tramite un cicalino piezo-elettrico, che vi avverte quando dovete spalmare un nuovo strato di crema solare protettiva.

Questo è un buon progetto per i principianti, perché è realizzato con pochi componenti e non richiede alcuna saldatura.

Il Kit per esposizione ai raggi UV che trovate in esclusiva sul nostro e-commerce  è perfetto per questo progetto.

Questo kit è stato creato da Wearable Electronics for Fashion e contiene tutte le forniture necessarie (eccetto il cappello), bastano un paio di strumenti basici in più e potete mettervi subito a lavoro.

Se non disponete del Kit per esposizione ai raggi UV avrete bisogno di:

Avrete bisogno in ogni caso di:

  • Un cappello (un costume da bagno o un telo da mare) su cui realizzare il circuito (mai compreso nel kit)
  • Forbici
  • Pinze
  • Smalto trasparente
  • Filo normale per cucire

COSTRUZIONE …

Il tutorial completo in PDF sarà inviato a tutti i gentili clienti che acquisteranno il Kit per esposizione ai raggi UV  presso Wearable Electronics for Fashion .

 

Protetto: Guida alla connessione di LILYPAD SIMBLEE BLE BOARD – RFD77101

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Protetto: Come scegliere il LilyPad più adatto al vostro progetto

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CON I CALZETTONI CONNESSI TI ADDORMENTI A CUOR LEGGERO!

I calzettoni NETFLIX ‘stoppano’ la tua serie TV preferita e tu puoi dormire tranquillo.

I calzettoni Netflix mettono automaticamente in pausa il vostro programma preferito quando vi addormentate, in modo che non ne perdiate neanche un momento.

DEI CALZETTONI DALLA DOPPIA PERSONALITÀ!

In parte calzini. In parte intelligenti!

A volte ci capita di essere talmente interessati allo spettacolo televisivo che non vogliamo interromperlo, ma spesso succede che ci addormentiamo!
ZZZZZ!
I calzettoni di Netflix rilevano quando vi assopite ed inviano un segnale al televisore, fermando automaticamente il vostro spettacolo.
Non succederà più che mentre guardate la vostra maratona di puntate vi addormentate e poi, vi svegliate magari 1 stagione più tardi  e vi domandate cosa sia successo.

netflix-CalzettoniA noi è sembrato un progetto di wearable elettronics veramente interessante ed abbiamo riportato in italiano il tutorial completo.

Potete trovare il KIT COMPLETO per realizzare subito i vostri calzettoni connessi sul nostro e-commerce Wearable Electronics For Fashiontutto in italiano e tutto dedicato alla wearable.

COME REALIZZARE I CALZETTONI NETFLIX

1° TAPPA – Prima di iniziare

Fabbricare delle calze Netflix partendo da zero significa dovere lavorare a maglia ed assemblare alcuni dispositivi elettronici.
Se il lavoro a maglia non è proprio il vostro forte, potete sempre domandare a qualche amico/a esperta che faccia il lavoro per voi o, più semplicemente, adoperate dei calzettoni che già possedete.
Per costruire il sensore avrete bisogno di una certa conoscenza di elettronica e di programmazione dei microcontrollori, ed essere capace ad utilizzare un saldatore.
Durante il tutorial cercheremo di essere il più chiari possibile per facilitare anche chi è alle prime armi.

2° TAPPA – Scegliere il modello di calzettoni

Mostrate la devozione per il vostro programma preferito grazie a questi divertenti modelli di calzettoni, che si ispirano ai programmi più popolari di Netflix.

Per sferruzzare i vostri calzettoni vi suggerisco un tutorial in Italiano che Stefania di creativitàorganizzata.it mi ha consigliato.

Le istruzioni per lavorare a maglia contenute nei PDF da scaricare sono tutte in inglese. Io vi consiglio di seguire il video tutorial del Blog di Stefania “Creatività Organizzata”.

Avete la possibilità tra Calzettoni con gioco di ferri e Calzettoni con 2 ferri e ricamo a punto maglia. Sono un poco più corti dei nostri calzettoni ma basta allungare la “gamba”.  Per il logo della serie potete ricamarlo a punto maglia seguendo lo schema dei PDF.

Potete selezionare il modello con l’icona della vostra trasmissione preferita dalla galleria seguente.

WE HOT AMERICAN SUMMER

 

Bloodline

 

Grace end Frankie

 

Orange is the New Black

 

Master of None
Marco Polo

 

Sense8

 

House of Cards

 

Marvel's
Derek

 

Marvel's Daredevil

 

Longmire

 

BoJack Horseman

 

Chef's table

 

Narcos

 

Hemlock Grove

 

Unbreakable Kimmy schimidt

 

 

3° TAPPA – Comprendere il meccanismo

Comprendere il meccanismo Netflix

Questo sistema di rilevamento del sonno si basa su un metodo popolare chiamato actigrafia (polisonnografia od esame del sonno).
Un accelerometro rileva quando smettete di muovervi per un periodo di tempo prolungato e fa scattare un segnale verso il televisore che sospende Netflix.

Quando questo rivela che, seppur vivi, siete assopiti, una luce LED rosso nel risvolto del calzettone inizierà a lampeggiare, avvertendo che il segnale di pausa sta per essere inviato al televisore.
Dopo qualche istante il programma si fermerà.

L’accelerometro è molto sensibile anche ai più piccoli movimenti, quindi è in grado di rilevare quando vi siete appena seduti, quando siete rapiti nel guardare Netflix, e quando vi sarete effettivamente addormentati.
Ci sono dei modi per aumentare la sensibilità dei calzettoni ed in seguito vi daremo maggiori informazioni.

4° TAPPA – Il materiale di cui avete bisogno

Ecco quello che serve per realizzare le calze Netflix.
Sentitevi liberi di sperimentare e sostituire quello che desiderate se avete intenzione di assolvere a vostri specifici bisogni.

Vi ricordiamo che il KIT COMPLETO lo trovate sul nostro e-commerce Wearable Electronics for Fashion.

I link sulla lista materiale vi riportano al prodotto singolo.

LISTA DEL MATERIALE

Microcontrollore ArduinoAdafruit Pro Trinket - 3V 12MHz 2010-08

  • Si è  utilizzato un Pro Trinket Arduino.
    Questo microcontrollore è molto interessante per la sua forma ridotta, la facilità d’uso e l’USB a bordo.
    In più ha una sacco di pins di entrate ed uscite (I/O)che vi permettono di «giocare» con funzioni più avanzate (vedi sotto).
    È anche possibile utilizzare qualcosa colme il LilyPad, anche se questo cambierebbe alcuni requisiti dei componenti.

LED IRLED IR

  • Si sono usati due LED IR grandangolari per garantire al segnale di pausa di raggiungere il televisore, anche se la posizione dei vostri piedi non è ottimale.
    Questi LED possono assombrie un po’ di energia, quindi abbiamo usato un MOSFET per dare più potenza.

Indicatore LEDNeopixel Flora

  • L’indicatore LED RGB è un Neopixel FLORA e non darà segni di vita (anche se sarà alimentato con 3.3V) se non collegato ad un microprocessore.

Batteria

  • Si è usata una batteria LiPo da 500mAh.
    I LED IR si attivano soltanto quando vi addormentate e Arduino andrà in modalità ‘sonno’ quando non 1Lithium Ion Polymer Battery - 3.7v 500mAh 578-00sarà utilizzato, quindi si sprecherà molta energia. Per caricare la batteria, si è utilizzato Adafruit Trinket Lipoly Backpack, che utilizza il connettore micro USB sul Trinket.

Feltro

  • Si è utilizzato del feltro di lana di
    2mm di spessore per creare il supporto per il circuito elettronico. Non è conduttivo, è flessibile, può essere facilmente tagliato con un taglierino e non sfilaccia . Ed è anche molto confortevole.

5° TAPPA –  Costruire la parte elettronica

Calze Netflix

Per iniziare date un’occhiata al seguente  schema.

schema elettrico calze Netflix

Abbiamo usato del filo flessibile 30-gauge stranded ed un piccolo pezzo di scheda perforata per semplificare il cablaggio. Se preferite, potete anche utilizzare del filo conduttivo. (qui trovate il tutorial per usarlo e qui il video).

6° TAPPA – Impostare i segnali IR

Impostare segnali IR Netflix

Se vi addormentate, la vostra calza dovrà inviare dei segnali appropriati al televisore.
Questi segnali possono essere sia «stop» sia «pausa» sia «il pulsante di accensione».
La TV dell’esempio ha un pulsante di arresto e si è deciso di usarlo.
Per leggere i segnali IR, va bene questo metodo  e  questo metodo  che utilizzano un recettore IR e un Arduino (sono link in inglese! appena li traduciamo li mettiamo in lien).

7° TAPPA – Fate un poco di programmazione

programmazione calze Netflix

È a vostra disposizione uno sketch di base di Arduino per potere iniziare da qui (il link vi porta sul tutorial inglese, andate allo Step 7 e cliccate su here scritto in rosso).
Voi potete modificare i vostri segnali IR ed aggiustare le tempistiche e le soglie di rilevamento del sonno.
È molto utile per collegare un semplice schermo LCD da 16×2 per l’uscita del debug durante la selezione interna.

8° TAPPA – Incorporare i componenti elettronici nella calza

calze Netflix componenti in feltro

Come supporto si è usato il feltro per contenere tutti i componenti elettronici al loro posto, e poi coperto con un secondo strato di feltro per proteggere il cablaggio (e la nostra pelle).

calze Netflix componenti in feltro 03

Per assicurare i pezzi di feltro insieme, si è usato del nastro telato ed alcuni punti di cucito, e poi cucito il tutto nel risvolto interno del calzino.

calze Netflix componenti in feltro 01

La scheda con l’indicatore luminoso LED è ripiegata sull’esterno del calzino e basterà soltanto qualche punto per tenerlo in posizione. Se voi sapete usare il filo conduttivo, lo potreste usare qui.

calze Netflix componenti in feltro 02

Avete terminato! Volete qualche altro extra?

calze Netflix componenti in feltro 04Ora che avete le basi, date spazio all’immaginazione. Qui ci sono alcuni modi per ottimizzare i vostri calzini per avere una maggiore precisione e delle idee in generale.

Ripetitore IR

  • Se vi piace guardare Netflix da dietro un tavolino o sotto le coperte, le calze potrebbero non avere una chiara linea di visione verso il televisore. Un modo semplice per risolvere questo problema è quello di costruire una semplice stazione di emissione di base IR, usando qualcosa come un ricetrasmettitore a 2.4Ghz per comunicare con il calzino ed inviare segnali ad infrarossi direttamente al vostro televisore.

Sensore di pulsazioni

  • Se desiderate una maggiore precisione nel rilevamento del sonno, provate ad aggiungere un sensore di pulsazioni per rilevare le variazioni della frequenza cardiaca.
    Noi abbiamo cucito il sensore ‘sul’ nostro dito. Anche voi potete aggiungere un pulsiossimetro ma per integrarlo nel calzino può richiedere fantasia e alcune competenze in materia di cucito.

INVIARE MESSAGGI CON LA FORZA DELLA PIPI`!

Una sensazione di eccitazione intellettuale mi prende quando mi stupisco davanti all’ingegno ed alla fantasia umana!

I rifiuti umani non sono da buttare via ma possono essere inseriti nella tecnologia indossabile, così anche l’urina non verrà sprecata.

Scientists-unveil-urine-powered-wearable-energy-generator 2Il Professor Ioannis Ieropoulos, del Bristol BioEnergy Center presso l’Università del West of England (UWE Bristol), era già riuscito ad alimentare un telefono cellulare con MFCs (combustibile di cellule microbiche miniaturizzate) utilizzando l’urina come carburante ma è voluto andare più avanti integrando il tutto nella tecnologia indossabile.
La tecnologia MCF sfrutta l’energia biochimica creata dalla crescita microbica nei rifiuti organici: i microbi che crescono all’interno delle cellule dei rifiuti generano energia che viene poi convertita in elettricità dalle celle a combustibile.

tecnologia indossabile e urina

Il Professore ha creato un paio di calzini di pompaggio delle urine in grado di alimentare un trasmettitore wireless.
Le calze utilizzano celle a combustibile microbico cioè un processo che sfrutta i batteri per trasformare i liquidi di scarto in energia elettrica.
Ovviamente le calze sono integrate con una versione miniaturizzata della tecnologia.
Normalmente il flusso continuo e circolare dell’urina sulle celle a combustibile dovrebbe contare su una pompa di alimentazione tradizionale a energia elettrica, ma per questo esperimento si voleva sfruttare « solo energia umana ».
La pompa manuale è basata su un semplice sistema circolatorio attivato dai passi della persona che indossa i calzini. Tubi flessibili, posizionati sotto i talloni, assicurano la spinta costante del fluido verso l’alto.
Il sistema MFC indossabile, durante l’esperimento, ha funzionato con successo e la scheda di trasmissione radio collegata è stata in grado di trasmettere, ogni due minuti, un messaggio al modulo controllato dal PC.

Intervistato il Professore Ieropulos dice:

«Abbiamo usato lo MFC per alimentare un telefono cellulare utilizzando dell’urina come carburante. Abbiamo voluto replicare l’esperimento nella tecnologia indossabile imponendo al sistema di essere completamente autosufficiente.
Usando urine come combustibile e l’azione del piede come pompa siamo riusciti a far funzionare tutto solo grazie al potere umano » Aggiunge: « Questo lavoro mio e della mia equipe apre alla possibilità di utilizzare i rifiuti per alimentare congegni elettronici portatili ed indossabili. Per fare un esempio questa ricerca mostra che dovrebbe essere possibile sviluppare un sistema basato sulla tecnologia MFC indossabile per trasmettere le coordinate di una persona in situazione di emergenza. Allo stesso tempo questo indicherebbe la prova dell’esistenza in vita in quanto il dispositivo funziona grazie al combustibile (urina) ed alla pompa (movimento) »

Non affollatevi presso i negozi di tecnologia a cercare questi calzini high-tech ed eco-sostenibili riempiti di pipì per stupire familiari ed amici con un regalo natalizio veramente originale! Non sono in vendita, si tratta di un esperimento ben riuscito che fa ben sperare per il futuro.

MESSAGGI CON LA FORZA DELLA PIPI`

COME RENDERE LE BATTERIE FLESSIBILI

La Wearable Electronics e lo sviluppo dei dispositivi indossabili e medici aumentano la domanda di batterie speciali nella forma e nell’affidabilità caratteristiche che le tradizionali batterie ingombranti e pesanti non possono fornire.

Secondo un rapporto della IDTechEx nel decennio 2015/2025 la fabbricazione e la commercializzazione di batterie flessibili raggiungerà un mercato di 400milioni di Dollari.

La batteria flessibile presentata dalla Samsung

La batteria flessibile presentata dalla Samsung

Siamo abituati, per alimentare i nostri progetti di wearable electronics, ad usare batterie a bottone, cilindriche e prismatiche anche per far funzionare i nostri telefoni cellulari, computer portatili, dispositivi elettronici e automobili elettriche.
Esiste però un problema: tutti i nostri dispositivi portatili ed indossabili hanno bisogno di batterie sempre più piccole, flessibili, sottili ed affidabili.

La tecnologia per costruire le batterie « tradizionali » appare fin troppo « anziana »: bisogna approcciarsi in un nuovo modo alla fabbricazione, usare nuovi materiali, nuove sostanze chimiche e nuovi metodi di produzione.

Nuove aziende si affacciano su questo mercato e propongono batterie flessibili e sottili ma, quanta energia può essere immagazzinata in una batteria dipende in gran parte dal suo volume. Alcune tra queste aziende sono Blue Spark, Enfucell, Flexel, Imprint Energy, STMicroelectronics, ProLogium, etc.

batterie flessibili 3

La FLEXEL è una impresa del Maryland (USA) che collabora con l’Università di Stato ed ha vinto « Maryland Incubator Company of the Year 2010 » fin dall’anno 2008 si è aperta alla ricerca, allo sviluppo ed alla produzione di soluzioni personalizzate di batterie a film sottile. Ha creato e continua a creare posti di lavoro e sviluppa soluzioni di batterie personalizzate per quelle aziende che cercano batterie dai requisiti speciali che non possono essere soddisfatti dalle batterie tradizionali in commercio. La Flexel continua ad espandersi trovando soluzioni per la tecnologia indossabile, dispositivi medici, applicazioni militari, elettronica di consumo usa e getta, dispositivi di telerilevamento ed altro ancora.

La STMicroelectronics è un’azienda franco-italiana con sede a Ginevra, per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore. Produce batterie a film sottile, estremamente sottili (220 micron), ricaricabili, con una vita stimata di oltre 10 anni o 4000 cicli. Le batterie della STMicroelectronics sono estremamente sicure: sono dotate di un LiCoO2 catodo, elettroliti e LIPON ceramica anodo di litio, così possono scongiurare rischi di bruciature o di esplosione.

batteria flassibile 1La piegatura e la curvatura delle nuove batterie possono crepare e danneggiare la batteria stessa e ridurne il ciclo di vita.

La Apple, la Samsung, la LG Chem stanno investendo tantissimo sulla progettazione delle batterie del futuro e hanno introdotto diverse innovazioni per ottenere batterie con fattori di flessibilità e di forma speciale. Alle batterie tradizionali agli ioni di Litio hanno aggiunto funzioni speciali come la flessibilità modificando i disegni strutturali e migliorando i materiali.

THE NEXT BLACK: IL FUTURO DELL’ABBIGLIAMENTO

Stiamo per parlarvi di un documentario apparso in rete il 21 maggio 2014: “The Next Black: A film about the Future of Clothing” che descrive a cosa somiglierà l’industria tessile del futuro.

Abbiamo “ripescato” questo film perché Serena di Pavia, interessata all’argomento ma non conosce bene l’inglese, ci ha chiesto una breve traduzione del contenuto.

COME NASCE L’IDEA E PERCHÈ?

Tutto inizia quando AEG, il produttore tedesco di materiale elettronico ed elettrico per il grande pubblico e proprietario di Electrolux elettrodomestici, incontra l’agenzia svedese di comunicazione House of Radon per la creazione di una nuova campagna pubblicitaria che coinvolga il pubblico stimolandolo intorno un interesse comune.

AEG

Per rispondere alle aspettative del committente House of Radon ha individuato, tra tutti gli elettrodomestici prodotti dal Gruppo, la lavatrice. E, cosa è importante per una lavatrice? Quello che ci infiliamo dentro: i nostri vestiti!

Poiché la AEG è sempre stata all’avanguardia nel suo settore, la strategia che essi hanno proposto è stata quella di esplorare il futuro dell’abbigliamento attraverso un documentario che avrebbe permesso di di intraprendere un dialogo aperto fra i consumatori ed il marchio.
IMMAGINE “THE NEXT BLACK”

LA SCELTA DEL TITOLO.

Il titolo “The Next Black” è stato accuratamente pensato. In effetti, “The Next Black” fa riferimento all’espressione “The new black” usata nel mondo della moda per indicare un colore che sostituisce il nero come colore di riferimento.
Nella lingua corrente questo modo di dire si traduce con il fatto che un’idea diviene immediatamente popolare a scapito di un’ altra che fino ad allora si era ritenuta fondamentale. Questo docufilm vuole proporre non un “nuovo nero” ma addirittura un “futuro nero” quindi un’alternativa estrema alla moda attuale.

L’ARGOMENTO

È sotto gli occhi di tutti!
L’evoluzione della moda ha un andamento vertiginoso: più colori, nuove collezioni, nuovi marchi, più stili…
Tutto il mondo fashion è costantemente “oltre” ed “avanti” ma in realtà questo mondo è a corto di innovazioni: indossiamo sempre le gonne (più o meno lunghe) o i pantaloni (più o meno larghi) e ci copriamo con cappotti (più o meno pesanti) come facevano i nostri nonni e con gli stessi ritmi stagionali.

Come proclama il celebre Lidewy Edelkoort: “La moda è morta. Viva l’abbigliamento”.

Questo film ha l’ambizione di farci gettare uno sguardo su quello che ci attende domani: non parla di ciò che c’è di nuovo ma di ciò che arriverà in futuro.

lavatrice

La folle consumazione massificata di abiti continuerà e si intensificherà? Ritorneremo a vestiti di qualità ai quali presteremo attenzione e cura? Ci concentreremo su capi di abbigliamento intelligenti e sfrutteremo nuove tecnologie? Quali metodi useremo per concepire e realizzare i nostri vestiti: ci affideremo ai “buoni vecchi” metodi tradizionali spesso poco rispettosi dell’ambiente?

L’agenzia House of Radon ha girato il Mondo intero per intervistare proprio quei designers, innovatori e leaders del settore che attraverso la loro passione alimentano il cambiamento e danno vita ai loro sogni.

Questo film ci racconta cosa metteremo nell’armadio (ma esisterà ancora l’armadio?) nel futuro.

i pronipoti

Non parla soltanto di cosa indosseremo ma getta uno sguardo molto i interessante su come saranno prodotti gli i tessuti ed i vestiti, e su come interagire con gli abiti e come trattarli.

Il video è diviso in 6 capitoli ognuno dedicato ad un argomento interessantissimo.

Capitolo 1
La tecnologia si “cuce” alla moda

Per la realizzazione di questo capitolo la House of Radon ha incontrato a Londra Nancy Tilbury, fondatrice e direttrice creativa di Studio XO.

Nancy Tilbury

Nancy Tilbury

La Tilbury presenta il suo atelier di moda diviso in tre settori:

  • codificazione e programmazione;
  • cucito tradizionale;
  • spazio ibrido dove trovano posto ben 3 stampanti 3D.

Lo Studio XO è nato da un’idea pionieristica della sua fondatrice: inserire la tecnologia nell’abbigliamento prendendo ispirazione dalla science/fiction, creare abiti che interagiscono e si evolvono.
Prima di riuscire a portare le proprie creazioni in strada, lo Studio XO ha cercato di farsi pubblicità e quindi guadagnare notorietà grazie a delle tenute quantomeno stravaganti.

 

Studio ox abito bolle

Particolare dell’abito Anemone, portato da LadyGaga al festival di iTunes: il vestito produce delle bolle di sapone!

abito bolle

Il film mette l’accento sulla fusione tra la moda e la tecnologia che resta poco accessibile al grande pubblico.
Ci spiega come la maggior parte delle soluzioni poste in essere si limitino a creare dei nuovi prodotti senza minimamente sollevare la questione sul come integrare la tecnologia agli abiti tradizionali.
Noi pensiamo che questo film, datato primavera 2014, faccia già sentire la sua età perché in un anno possiamo ben affermare che la democratizzazione della wearable technology ha compiuto passi da gigante.

Capitolo 2
Abiti intelligenti e connessi

Per farci capire cosa fossero dei vestiti smart i pubblicisti di House of Radon si è affidata ad uno dei marchi di abbigliamento sportivo più conosciuti al mondo: ADIDAS Germania
Chi meglio del capo della produzione Matt Hymers poteva spiegare uno dei prodotti faro della ADIDAS: una t-shirt intelligente e connessa.

Adidas-Matt Hymers

Matt Hymers

Adidas ha creato un modello di t-shirt molto aderente che nasconde dei sensori (che si possono lavare in lavatrice!) per controllare il ritmo cardiaco, la velocità, la distanza percorsa …. degli atleti che la indossano. Questi dati sono inviati in tempo reale all’allenatore ed al medico per valutare la forma e la prestazione dell’atleta. Il test è stato effettuato con la collaborazione dei calciatori dell’AC Milan.
MILAN 2012-13 CONFERENZA ADIDAS MICOACH 13-02-2013

La piccola “scatoletta” verde che viene inserita nella maglietta è il microcontrollore che riconosce, raccoglie, smista ed invia i dati tramite connessione wireless.

elite-system-adidas-milanello

Matt Hymers spiega come questo tipo di abiti intelligenti non siano un prodotto riservato ai professionisti dello sport ma saranno sempre più utilizzati da tutte quelle persone che prestano particolare attenzione alla loro salute e desiderano controllare le loro condizioni di vita.

Capitolo 3
Tessuti durevoli e completamente biologici.

Suzanne Lee, fondatrice di BioCouture, si è domandata cosa sarà la moda nei prossimi 50 anni.

Suzanne Lee,

Suzanne Lee

Così grazie a collaborazioni con scienziati ed ingeneri ha sviluppato un materiale a base di tè verde, zucchero e lieviti che ,una volta secco, può essere adoperato per fabbricare abiti.

Campioni di tessuti BioCouture

Campioni di tessuti BioCouture

Secondo lei, la bio-fabbricazione è la chiave per permettere una produzione tessile riciclabile e più durevole senza i rifiuti tossici della fabbricazione tradizionale.
Non solo la bio-fabbricazione dei tessuti lascia libero spazio alla fantasia ed alla scelta cromatica ma è fondamentale per fare fronte alle orribili abitudini attuali: la super consumazione della moda o Fast Fashion (moda veloce).

Capitolo 4
La Fast Fashion

La “Fast Fashion” corrisponde ad una produzione di massa di abiti in un lasso di tempo prefissato di solito molto breve e con dei prezzi molto attrattivi. La produzione viene realizzata in paesi dove la manodopera è super economica ma il prodotto finale è venduto in tutto il mondo.
Queste collezioni sono aggiornate con sempre maggiore frequenza, la produzione aumenta ed aumenta l’impatto negativo sull’ambiente: quantità di spazzatura, prodotti chimici per la colorazione, operai sottopagati.

Il Gruppo PATAGONIA, con base a Ventura in California USA, si è ribellato a tutto ciò ed ha deciso di iniziare ad operare nel mondo della moda in modo sostenibile.
Nel film viene intervistato Rick Ridgeway il responsabile delle iniziative ambientali per il gruppo Patagonia.

Rick Ridgeway Patagonia

Rick Ridgeway

Il messaggio principale del marchio Patagonia consiste nel porsi in netta controtendenza all’attuale andamento del mercato del tessile mondiale come è ben spiegato nella sua pubblicità che incita ad acquistare solo ciò di cui abbiamo realmente bisogno, solo prodotti di qualità che resistono di più all’usura e quindi Patagonia ci spinge ad acquistare di meno ma a pensare di più a noi ed all’ambiente.

Patagonia

Patagonia ci spinge anche a riciclare i capi di abbigliamento perché il marchio è ben consapevole che la creazione dei tessuti e degli abiti richiede dei processi che su larga scala bene o male hanno tendenza non solo ad inquinare l’ambiente ma anche ad utilizzare ciò che di più prezioso è presente sulla Terra: l’acqua.

Capitolo 5
Tingere senza acqua

Il gruppo Yeh Group , con sede a Bangkok, ha impiegato un gruppo di ricercatori per cercare un metodo per tingere i tessuti senza utilizzare l’acqua.
La tecnologia che hanno inventato al posto di “sprecare” acqua che, comunque, aveva poi bisogno di essere depurata per essere rimessa in circolo, usa diossido di carbonio liquido e realizzano un’economia energetica del 50% rispetto ad un’industria tradizionale.

Mather

Sophie Mather

Nel film viene intervistata la direttrice dell’innovazione del gruppo Sophie Mather che ci spiega come questa tecnologia, in un prossimo futuro, potrà avere sviluppi anche in altri campi dell’industria tessile. La Mather aggiunge che i suoi ricercatori si sono ispirati a processi presenti nella natura e che bisognerà sempre di più trovare le soluzioni di uno sviluppo durevole nel mondo naturale che ci circonda.

colorare senza acqua

Capitolo 6
Riparare le cose

Per fare prendere coscienza ai consumatori del valore dei propri vestiti, Patagonia ha lanciato su internet dei tutorial e dei kits di riparazione.
IFIXIT con base negli USA ha fatto della riparazione la propria missione.

IFIXIT

Il loro motto è non rimanere passivi davanti ad un oggetto consumato, ma lasciarsi coinvolgere dall’usura ed essere attivi.

IFIXIT 2

Ifixit 1

La “moda lenta” o Slow Fashion propone di acquistare meno ma in maniera più coscienziosa e di instaurare un legame emotivo con l’oggetto durante l’atto dell’acquisto.
Quando l’abito è usurato non viene gettato ma riparato e l’atto di prendersene cura permette di creare un nuovo legame con colui o colei che lo porta.
A questo punto, quale è il futuro che ci attende?

Il futuro della moda sarà l’abito più costoso, di qualità superiore, ecosostenibile e pagato tramite abbonamento.
La tecnologia sarà negli abiti: porteremo dei computers su di noi morbidi come la seta e facili da comprendere .

Cosa bisogna ricordare?

Oggi noi siamo presi nella spirale del Fast fashion che ci impone la super consumazione.

Grazie a Dio all’orizzonte appaiono nuovi modelli economici. L’economia collettiva sta diventando una realtà, il DIY è già ben radicato ed una nuova mentalità di consumatori va emergendo. Ci sono nuove alternative al mercato tradizionale, una nuova generazione digitale prende piede e può cambiare le cose.

Un operazione pubblicitaria ben riuscita

Possiamo essere d’accordo o no con questo docufilm ma è certo che, ancora dopo un anno e nonostante alcune affermazioni siano già un poco “polverose”, se ne parla e se ne continuerà a parlare.
Complimenti alla AEG ed a House of Radon.